COMUNICATO STAMPA Letto 4752  |    Stampa articolo

Scusate, abbiamo scherzato!

Foto © Acri In Rete
Attivisti Acri 5 Stelle
condividi su Facebook


Molto rumore per nulla, almeno secondo le dichiarazioni del primo cittadino nella conferenza stampa dello scorso 20 agosto, nella quale dichiara che non è mai stata avanzata una candidatura “ufficiale” ad ospitare l’Ecodistretto.
Ma allora, come c’è finito il sito di località Chianette ad Acri, nell’elenco dei siti presi in considerazione dalla Martino Associati?
Il Sindaco Capalbo non lo chiarisce, anche se membri della maggioranza comunale hanno partecipato a tutte le riunioni dell’ATO di Cosenza portando, crediamo, le proprie istanze all’assemblea.
Egli afferma quindi che il comune di Acri non presenterà formale richiesta di ospitare un ecodistretto dell’ATO1 della provincia di Cosenza, anche se pare sia stato tentato un “colpo di mano” volendo far svolgere un consiglio comunale straordinario prima di ferragosto.
Il Sindaco Capalbo in quasi un’ora in cui parla, tira in causa Altri, colpevoli di aver fatto disinformazione e opera di “terrorismo” su cittadini e consiglieri comunali, ma non specifica le cause reali della mancata candidatura di Acri.
Eppure i motivi tecnici e logistici affinché l’ecodistretto non venisse realizzato ad Acri erano fin troppo evidenti, come ribadito anche dal deputato del M5S, Paolo Parentela, membro della commissione agricoltura della Camera dei Deputati.
Parentela evidenzia che “il sito individuato per la costruzione dell'ecodistretto ricadrebbe all'interno di una Deformazione Profonda Gravitativa di Versante, cioè nel mezzo di un imponente movimento franoso molto conosciuto e studiato dai geologi, che tra l'altro negli anni passati ha portato anche alla chiusura della Statale 660, con conseguente isolamento della stessa Acri”.
Ed inoltre, “gli ecodistretti, previsti dal Piano regionale di gestione dei rifiuti approvato dalla giunta Oliverio e sempre inattuato, sono impianti che potrebbero servire al sistema di gestione ma sono concepiti male in quanto a supporto di ATO con estensione troppo grande per avere piena efficienza.
Meglio sarebbe stato prevedere ATO di piccole dimensioni con impianti di trattamento di prossimità e meno impattanti
”.
Posizione da noi condivisa, alla quale si aggiunge la questione logistica: il sito identificato avrebbe certamente provocato un aumento dell’inquinamento acustico, atmosferico, per le decine di camion che trasportano i rifiuti, che avrebbero inevitabilmente intasato la tortuosa SS660.
Per non parlare dei miasmi che avrebbe prodotto un biodigestore, impossibile da realizzare poiché a meno di due Km dall’abitato.
Questo avrebbe dovuto dire il Sindaco, ma ancora una volta ha perso un’occasione per porsi dalla parte dei cittadini, i quali sono stati additati di aver fatto disinformazione e “terrorismo” solo perché hanno difeso il proprio territorio.
Purtroppo siamo alla vigilia di una possibile emergenza rifiuti (l’ennesima), per colpa dell’incapacità degli uffici regionali a gestire un piano rifiuti degno di questo nome, tra ritardi, finanziamenti persi, mancanza di una visione complessiva, ai quali si aggiunge il maldestro tentativo di scaricare sui comuni ed i cittadini il costo spropositato del servizio di raccolta dei rifiuti ed il riciclo dei materiali.

PUBBLICATO 02/09/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2430  
Addio, capitano
“Angiolé, é morto Pinuccio Fera!” Sono in palestra, é mia sorella a telefonarmi: “Cosa? No, il sig. Fera, quando?” I pesi, all’improvviso, sono insopportabili da sollevare, scivolano via dalle mie man ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 378  
Se la coerenza si ferma su un binario morto
“Io sto con il poliziotto”, proclamava a gennaio Matteo Salvini a Firenze, riferendosi alla vicenda di cronaca del parco di Rogoredo di Milano. Sullo sfondo la stazione di Santa Maria Novella, tra un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 335  
Tra apparenze ottiche e scienza di visione: la pittura di Giacinto Ferraro
Probabilmente risulterebbe vano tentare di inquadrare, sia pure a grandi linee, la pittura di Giacinto Ferraro in un breve omaggio scritto. In primo luogo bisogna conoscere lo studioso, il ricercatore ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1128  
Verso le Comunali 2027. Ci sarà anche il centro destra
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di sinistra destra ( Pd, Articolo uno, Psi, Udc e Fi ), pezzi di Massoneria e Associazioni culturali titolate. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 827  
3° e 4° posto per l'IC Beato F.M. Greco-San Giacomo alla first Lego League Challenge
Grande orgoglio e profonda soddisfazione per l’IC “Beato F.M. Greco-San Giacomo” che, nella giornata di ieri 22 febbraio 2026, ha partecipato alla gara interregionale della FIRST LEGO LEAGUE CHALLENGE ...
Leggi tutto