COMUNICATO STAMPA Letto 4176  |    Stampa articolo

Il monito del passato come esempio per il futuro

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
condividi su Facebook


Abbiamo esposto all’Amministrazione Comunale le ragioni tecniche per le quali non vogliamo un ecodistretto ad Acri, ed alla luce dei fatti, pare siano state prese in considerazione, visto che poco più di due settimane orsono il Sindaco ha cambiato rotta sulla candidatura di Acri ad ospitare l'ecodistretto.
Ma, poiché l’iter per la realizzazione delle discariche e dell’ecodistretto della provincia di Cosenza è ancora lontano dall’essere concluso, come cittadini siamo vivamente preoccupati, che nel silenzio di tale azione, questo non venga poi riproposto sotto altre forme o calato magicamente dall'alto. Questa affermazione vuole essere una provocazione, in quanto da troppo tempo siamo abituati a vedere mostri di questo genere essere riproposti con forme e sfaccettature diverse, ma con identica sostanza.
Vogliamo spiegarci meglio ripercorrendo una breve cronistoria amministrativa acrese, dal 2000 in poi.
La prima giunta Tenuta propone il primo eco “mostro” da far digerire alla popolazione ed a tutto il Territorio Acrese, trattasi della cosiddetta “Isola Ecologica”, un’area che nelle intenzioni doveva servire a raccogliere “ecologicamente”, rifiuti dalla raccolta differenziata, ingombranti e di altra natura, in nome di una cospicua ricaduta in posti di lavoro, senza riuscire a realizzarla.
E’ la volta della giunta Coschignano, che, sempre per ragioni ecologiche”, realizza l’Isola Ecologica a 6 Km dal centro cittadino in località Vammana, visto che nell’area industriale Gastia, dove doveva sorgere, esistono dei vincoli idrogeologici e con alto rischio di percolazioni, salvo dimenticarsi di asfaltare la strada di accesso e rendendola praticamente inservibile alla popolazione.
E’ la volta dell’amministrazione Trematerra, la quale profila all'orizzonte l'ecologissima centrale a biomassa, un mostro che brucia di tutto, soprattutto i boschi della Sila, il tutto offerto magnanimamente ed ecologicamente (ovviamente) per risollevare la martoriata economia acrese.
Arriviamo ai giorni nostri e viene ci chiediamo: chi era favorevole allora lo è anche oggi, perché?Forse siamo noi cittadini ed essere poco illuminati e lungimiranti?
Perché ogni amministrazione intravede nel “danneggiare” il territorio un’opportunità di lavoro, a chi può giovare questo?
Noi cittadini siamo preoccupati dall’attività che taluni spacciano per progresso.
Troppo spesso occasioni di sviluppo si sono rivelate effimere lasciando di contro un territorio irrimediabilmente contaminato: le zone industriali abbandonate della Calabria ne sono testimonianza.
Lo sono anche le inchieste legate al traffico di rifiuti ed alla gestione di certi impianti industriali, tutto questo al netto delle problematiche legate alla sicurezza degli impianti stessi.
Noi non abbiamo posizioni preconcette a prescindere, ma ci basiamo solo ricerche e dati scientifici, che mettiamo a disposizione di chiunque voglia approfondire il tema del riciclo dei RSU.

PUBBLICATO 04/09/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1039  
Capalbo, tris di sconfitte
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare maratona elettorale è il sindaco Pino Capalbo, reduce da t ...
Leggi tutto

OPINIONECongratulazioni Per i 100 anni al Ristorante Da Mirko  |  LETTO 529  
Imprese storiche, congratulazioni per i 100 anni al Ristorante Da Mirko e alle altre realtà acresi
Con profonda emozione, sincera stima e autentica ammirazione, desidero esprimere, a nome dell’Associazione ACA – Artigiani, Commercianti Acresi e Liberi Professionisti, le più vive e sentite congratul ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 187  
La Costituzione è salva!
Il popolo italiano ha scelto. Con un'affluenza a livello nazionale straordinaria, che ha sfiorato il 60%, pari quasi a quella delle ultime politiche, abbattendo ogni previsione di diserzione delle urn ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 352  
Rottamazione Quinquies. Ecco i numeri, ma emerge la chiara volontà dell’Amministrazione di non aderire
Dopo la mia seconda richiesta formale, il Settore Economico-Finanziario del Comune di Acri ha finalmente fornito alcuni dati sulla possibile adesione alla definizione agevolata dei tributi comunali ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1770  
Sinistra Italiana si arrende al potere: Cofone smentisce, tratta e incassa
Alla fine è successo davvero. Dopo un lunghissimo corteggiamento, fatto di ammiccamenti, retroscena e soprattutto smentite, Sinistra Italiana ad Acri entra nella maggioranza del sindaco Capalbo. E lo ...
Leggi tutto