COMUNICATO STAMPA Letto 5185  |    Stampa articolo

Il monito del passato come esempio per il futuro

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
condividi su Facebook


Abbiamo esposto all’Amministrazione Comunale le ragioni tecniche per le quali non vogliamo un ecodistretto ad Acri, ed alla luce dei fatti, pare siano state prese in considerazione, visto che poco più di due settimane orsono il Sindaco ha cambiato rotta sulla candidatura di Acri ad ospitare l'ecodistretto.
Ma, poiché l’iter per la realizzazione delle discariche e dell’ecodistretto della provincia di Cosenza è ancora lontano dall’essere concluso, come cittadini siamo vivamente preoccupati, che nel silenzio di tale azione, questo non venga poi riproposto sotto altre forme o calato magicamente dall'alto. Questa affermazione vuole essere una provocazione, in quanto da troppo tempo siamo abituati a vedere mostri di questo genere essere riproposti con forme e sfaccettature diverse, ma con identica sostanza.
Vogliamo spiegarci meglio ripercorrendo una breve cronistoria amministrativa acrese, dal 2000 in poi.
La prima giunta Tenuta propone il primo eco “mostro” da far digerire alla popolazione ed a tutto il Territorio Acrese, trattasi della cosiddetta “Isola Ecologica”, un’area che nelle intenzioni doveva servire a raccogliere “ecologicamente”, rifiuti dalla raccolta differenziata, ingombranti e di altra natura, in nome di una cospicua ricaduta in posti di lavoro, senza riuscire a realizzarla.
E’ la volta della giunta Coschignano, che, sempre per ragioni ecologiche”, realizza l’Isola Ecologica a 6 Km dal centro cittadino in località Vammana, visto che nell’area industriale Gastia, dove doveva sorgere, esistono dei vincoli idrogeologici e con alto rischio di percolazioni, salvo dimenticarsi di asfaltare la strada di accesso e rendendola praticamente inservibile alla popolazione.
E’ la volta dell’amministrazione Trematerra, la quale profila all'orizzonte l'ecologissima centrale a biomassa, un mostro che brucia di tutto, soprattutto i boschi della Sila, il tutto offerto magnanimamente ed ecologicamente (ovviamente) per risollevare la martoriata economia acrese.
Arriviamo ai giorni nostri e viene ci chiediamo: chi era favorevole allora lo è anche oggi, perché?Forse siamo noi cittadini ed essere poco illuminati e lungimiranti?
Perché ogni amministrazione intravede nel “danneggiare” il territorio un’opportunità di lavoro, a chi può giovare questo?
Noi cittadini siamo preoccupati dall’attività che taluni spacciano per progresso.
Troppo spesso occasioni di sviluppo si sono rivelate effimere lasciando di contro un territorio irrimediabilmente contaminato: le zone industriali abbandonate della Calabria ne sono testimonianza.
Lo sono anche le inchieste legate al traffico di rifiuti ed alla gestione di certi impianti industriali, tutto questo al netto delle problematiche legate alla sicurezza degli impianti stessi.
Noi non abbiamo posizioni preconcette a prescindere, ma ci basiamo solo ricerche e dati scientifici, che mettiamo a disposizione di chiunque voglia approfondire il tema del riciclo dei RSU.

PUBBLICATO 04/09/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 353  
Chi siamo e cosa vogliamo: il manifesto di Oltre
Questo non è un programma elettorale, né una lista di nomi. È la nostra carta d’identità: racconta i nostri valori e la direzione che intendiamo seguire. È il punto di partenza per costruire, insieme ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 370  
Progetto Acri 2027: Unità, Visione Decennale e Responsabilità al Servizio della Città
Si è tenuto ieri, presso la sezione del Partito Democratico, un importante e proficuo incontro tra PD, Sinistra Italiana, PSI, Articolo Uno, Italia Viva e i rappresentanti delle liste civiche della co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 437  
Bollo gratis, ma benzina a 2,13 euro: quanto resta davvero agli italiani?
C’è una domanda che forse dovremmo porci dopo l’annuncio dell’esenzione dal bollo auto per il 2027. Quanto sarà realmente il beneficio per gli italiani? Partiamo dai fatti. La misura approvata dal Gov ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1021  
Processo Acheruntia. Cronisti e non giudici
In questi oltre dieci anni, Acri in rete si è limitata solo a soltanto a riportare, in modo fedele, comunicati che giungevano da fonti accreditate ovvero dalla Procura o dai legali degli imputati. Nè ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 4866  
Incendio nella notte in un palazzo: Whisky sveglia il condominio e sventa il peggio
Paura nel cuore della notte ad Acri, dove un incendio è divampato nei locali adibiti a garage di un condominio. Un episodio inquietante, sulle cui cause sono in corso accertamenti e che presenta eleme ...
Leggi tutto