OPINIONE Letto 6793  |    Stampa articolo

Ho incontrato un uomo

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Ho avuto la fortuna di conoscerlo più di trent’anni fa, erano altri tempi niente a che vedere con gli attuali.
Non perché mancassero i problemi, ma perché si affrontavano in maniera diversa, grazie a un tessuto sociale più unito e solidale.
Erano gli anni nei quali l’attaccamento alla squadra di calcio contribuiva comunque a rendere più coesa, e direi anche più orgogliosa, la comunità.
Salvatore Zanfini era il vulcanico presidente di quella società di calcio e io un inesperto radiocronista che seguiva la squadra!
Ho incontrato un uomo con un carattere non facile, ma con un coraggio e una intraprendenza che rasentava l’audacia. Lo stesso coraggio che anni prima lo aveva visto lasciare la sicura cattedra di insegnate per intraprendere la rischiosa via dell’attività’ imprenditoriale.
All’epoca una vera e propria scommessa fatta in una cittadina del sud, non grandissima ma nella quale egli intravedeva molte potenzialità e ne riconosceva la maestranza e la laboriosità.
I tanti sacrifici fatti nel tempo sono stati coronati da un successo imprenditoriale crescente, al punto che l’Azienda “Zanfini” ha avuto negli anni anche fino a 50 dipendenti, molti dei quali sono stati in Azienda fino al raggiungimento della giusta pensione.
Come imprenditore è stato un innovatore, lo ha sempre contraddistinto un grande spirito d’iniziativa, cosa che gli aveva consentito di ritagliarsi per molti anni un importante spazio lavorativo anche a Roma, città nella quale era apprezzato e stimato.
Nel calcio è stato in assoluto un visionario, una caratteristica questa che lo ha portato, stando a capo della società, a realizzare in un ventennio cose probabilmente irripetibili, che comunque sono rimaste scolpite nel cuore di ogni tifoso, al punto che ancora oggi vengono ricordate con grande nostalgia e rimpianto
Quando ci siamo conosciuti inizialmente è stato diffidente mi “teneva d’occhio”.
Ha sempre avuto un’empatia speciale con Adele, tale che quando ha avuto la conferma noi due avevamo avviato un progetto di vita insieme, gli ci è voluto un po’ per “metabolizzarlo”.
Come accade ad ogni padre che faccia fatica ad accettare la presenza di un “intruso” nella vita della sua primogenita, forse perché portato istintivamente a proteggerla con l’inconscia speranza di tenerla sempre con sé.
Mi ritornano in mente i tanti viaggi fatti insieme, viaggiare con lui era sempre una sorta di avventura, infatti, non mancava mai un “fuori programma”.
Ha amato molto tutta la famiglia e in particolare i nipoti, con i quali aveva istaurato un rapporto “privilegiato” e loro lo adorano. Non mi è stato facile dire a tutti loro che il Nonno non c’era più.
E’ stato un uomo di grande generosità, tenace, caparbio, per certi aspetti incosciente ma certamente coraggioso. In questi giorni ha tenuto testa anche alla malattia, al punto che anche i medici erano meravigliati dalla sorprendente tempra.
Ecco, forse era questa la sua vera essenza, quella di riuscire in qualche modo e in ogni circostanza a sorprendere sempre tutti.
Con lui va via un’importante fetta di storia della nostra città e della mia vita.

PUBBLICATO 17/09/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 508  
Dal sindacalismo genitoriale all'imbuto meritocratico per l'ennesimo tradimento della Scuola
Che le madri e i padri costituenti abbiano avuto la lungimiranza di riconoscere alla scuola una funzione specifica è innegabile. L’hanno concepita come il principale organo istituzionale deputato all' ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 2634  
Maturità 2026. Malcontento e ingiustizie
Ma quali valori trasmettiamo alle nuove generazioni? L’onestà, la giustizia.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 542  
Rotary Club Acri. Marcello Guido nuovo presidente
E’ Marcello Guido il nuovo presidente del Rotary Club di Acri. Nel corso della cerimonia del passaggio del collare, tenutasi nei giorni scorsi al ristorante “La vecchia noce”, è stata ...
Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 258  
Plastic Free unisce creatività e azione contro l’abbandono dei mozziconi
Una raccolta di mozziconi diversa dal solito, preceduta da un laboratorio creativo e inserita in una giornata dedicata alla collaborazione tra le realtà associative del territorio ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 378  
Istituto Comprensivo Padula. Terminati i Pon Tg delle scienze e Matematica applicata agli scacchi
Presso l’ Istituto comprensivo Padula Acri San Giacomo, si sono conclusi i Pon che hanno coinvolto tutte le classi e numerosi piccoli alunni entusiasti e divertiti. PON – TG delle Scienze, esperto Gae ...
Leggi tutto