OPINIONE Letto 3086  |    Stampa articolo

I gravi ritardi e disagi su La Mucone

Foto © Acri In Rete
Emilio Turano
condividi su Facebook


Una politica più incisiva e meno chiacchierona è quello di cui ha bisogno Acri, e' quello che chiedono i cittadini. Richiesta insita anche nell'interrogazione fatta dal sottoscritto con protocollo n.20434 del 31/10/2019 al fine di conoscere le intenzioni e lo stato dell'opera su un problema che affligge il territorio di la mucone da quasi 10 anni. La problematica in oggetto è stata anche discussa nel Consiglio Comunale il 4/12/2018 mirato ai disagi della frazione di La Mucone. Anche allora fu formalizzato il disagio con una petizione popolare regolarmente discussa e presentata con n.protocollo 20043 del 28/11/2018. Un problema presente da circa dieci anni e che oggi rappresenta oramai un degrado urbano con diversi tratti di pericolosità, parliamo del mancato ripristino dell'impianto di illuminazione sul tratto Serricella/Conca San Martino pericolosità rappresentata dalla presenza di pali pericolanti e senza lampioni. L'amministrazione Comunale non può continuare ad essere sorda e cieca difronte ad una problematica così evidente ed incombente per una intera comunità che continua a sentirsi accantonata da una politica poco attenta alla realtà; a dimostrazione anche la gravissima situazione in cui versa l'intera viabilità della frazione. Il problema posto sul tratto non illuminato dopo alcuni lavori di miglioramento, che portarono alla disattivazione del servizio, persiste da circa dieci anni ...un po' troppi! Penso che oggi la politica debba dare risposte al problema, per un semplice principio di rispetto per una comunità che ha dato è continuerà a dare ad Acri un supporto sociale importante non solo al fine elettorale,ma, soprattutto al fine economico. La grave situazione in cui versa oggi il territorio di Acri, deve far riflettere la politica e soprattutto chi fa politica, bisogna essere concreti nell'affrontare e risolvere criticita' gravi come questa. Faccio nuovamente appello all'amministrazione comunale, al responsabile del settore tecnico e all'assessore ai lavori pubblici al fine di non continuare a ignorare il problema posto per il bene dei cittadini di La Mucone che meritano rispetto dalle istituzioni.

PUBBLICATO 05/11/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

Comunicato stampa  |  LETTO 44  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 268  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 727  
Acri, l'eterna incompiuta: mentre i borghi vicini corrono, noi restiamo a guardare
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione, del turismo nazionale e della valorizzazione identitaria, la nostra città resta ferma al palo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 360  
Referendum giustizia. Ecco perché votare no
Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischian ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 306  
Quando la narrazione diventa rimozione
C’è un meccanismo, noto a coloro i quali si dilettano nell’affrontare temi strettamente legati all’esistenza, che attribuisce alla narrazione il potere di determinare nuovi inizi, realizzando nuove fo ...
Leggi tutto