OPINIONE Letto 4372  |    Stampa articolo

Acresi che non siamo altro

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Quello che non manca a noi acresi è certamente l’originalità.
Forse per questo, a volte, assumiamocomportamenti bizzarri.
Prendiamo ad esempio quello che è successo quest’estate.
Da una parteci siamo fatti prendere dal giusto entusiasmo, partecipando attivamente alla creazione addirittura del “Terzo paradiso”nell’ambito del SilunaFest, piantando ben 58 alberi, vantandoci del nostro magnifico territorio, esaltando le bellezzedei suoi splendidi paesaggi “in tutte le loro possibili declinazioni”.
Dall’altra però abbiamo dato con disinvoltura la disponibilità ad ospitare, pur non avendo rispetto ad altrineppure i requisiti, un impianto (Ecodistretto) per la lavorazione e lo stoccaggio di migliaia di tonnellate di rifiuti.
Quest’ultimo propagandato come un affarone, ma, che di fatto, attualmente ancora nessuno vuole realizzare. Neppure chi ha i requisiti addirittura per pretenderlo ha osato tanto! (pensa la lungimiranza!)
Oggi ci troviamo ad affrontare la questione delicata come quella della mancanza di numeri adeguati di studenti che mettono a repentaglio l’autonomia di uno degli Istituti più antichi di Acri.
Potevamo privarci forse in questa occasione della nostra “bizzarria”? E no, non sarebbe da noi!
Quindi, se una parte c’è chi sostiene una soluzione “interna” con la realizzazione di due poli scolatici da realizzare “accorpando” l’Istituto ITCG “Falcone” (per il ramo professionale e tecnico all’IPSIA e per il ramo umanistico al Liceo Classico-Scientifico), dall’altra c’è chipropone di unire l’ITCG “Falcone” con il Liceo Scientifico di Bisignano.
Tale seconda proposta è stata formalizzata addirittura con una delibera del Consiglio d’Istituto dello stesso Falcone, Ispirata dal Primo Cittadino di Acri e frutto a quanto pareanche di accordiche vedrebbero protagonisti i Sindaci delle due comunità. Dopo un iniziale e vivace dibattito, “stimolato” da questo giornale, la cosa sembra essersi apparentemente “appiattita”, nel senso che non se ne sente più parlare.
Strano, non dovrebbe essere il contrario? Avere, che so,incontri, dibattiti, confronto di idee per arrivare ad una soluzione, la più “illuminata e lungimirante possibile?”
L’ultima notizia certa è che la competente Commissione comunale si riunirà il 9 di dicembre per discutere della questione. Lo farà però a ridosso delle festività natalizie e della scadenza per presentare la proposta entro il 31 dicembre. Tutto qui? Possibile? Non è che nel frattempo si sta forse lavorando sotto traccia? Se è cosi, quali saranno gli esiti ? Sarebbe davvero inspiegabile se ancora una volta si ritornasse a discutere di cose delicate e importanti che riguardano il futuro dei giovani e quindi della comunità nei periodi di “ferie”, quando le persone hanno ben altro per la testa. E’ già successo ad agosto, vogliamo fare il bis a dicembre?
Non sarebbe certo un’idea esaltante. A meno che non si arrivi alla data fatidica con una soluzione saggia, condivisa e concordata già in tasca. In questo caso ci rallegreremmo tutti, io per primo!
E se invece non fosse cosi? Allora non sottovaluterei la possibilità di chiedere aiuto a Babbo Natale perché risolva il problema, magari scrivendogli una bella e accorata letterina.
Vogliamo fare cosi?

PUBBLICATO 05/11/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 160  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 244  
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo stat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 187  
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affront ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 677  
Verso le Comunali 2027. Alla ricerca di candidati
Le Coalizioni ed i rispettivi “leader” sono alla ricerca di candidati sia per il consiglio comunale che per la poltrona più importante di palazzo Gencarelli. Il sindaco Capalbo in questo campo è tutt’ ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 414  
Progressioni verticali. La Fp Cgil contesta i criteri dell’amministrazione comunale
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione comunale di Acri, guidata dal sindaco Pino Capalbo. Al centro dello scontro, l'ultimo bando sulle progressioni verticali del person ...
Leggi tutto