Ripresi i furti nelle abitazioni. Le zone colpite e le precauzioni
Redazione
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Alcuni, fortunatamente, non andati in porto altri, invece, hanno fruttato.
Una serie di “colpi” all’interno di abitazioni messi a segno nella giornata di ieri, giovedì, nel cuore del centro urbano. I malviventi, evidentemente, non hanno paura né di presenze umane né di attività commerciali ed uffici. Refurtiva richiesta? Oro e soldi. Orario preferito? Appena fa buio, dalle 17 in poi? Tecniche utilizzate? I soliti arnesi ma nei casi di ieri addirittura anche la fiamma ossidrica (trovate tracce) per scardinare le casseforti. Insomma, una banda (forse con qualche basista) abbastanza attrezzata ed organizzata. E’ oramai risaputo che i furti accadono periodicamente, a distanza di cinque, sei mesi. Ora siamo in una fase di recrudescenza, probabilmente perché in prossimità delle feste natalizie. Presi di mira case isolate ma anche appartamenti all’interno di condomini. Pare che le forze dell’ordine abbiano un bel po’ di elementi per giungere ai colpevoli ma nel frattempo lanciano l’ennesimo appello; denunciare, prendere misure di sicurezza (chiudere porte, portoni e finestre ai primi piani, installare videocamere) e segnalare eventuali persone ed auto sospette. Pare che ieri sia stata una giornata di furti anche nelle zone limitrofe, insomma la banda, o le bande, sono tornate a colpire, magari con l’aiuto di chi conosce bene orari e spostamenti delle vittime. |
PUBBLICATO 22/11/2019 | © Riproduzione Riservata

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