OPINIONE Letto 3897  |    Stampa articolo

Le opere che non costano sembrano non avere valore per le istituzioni acresi

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


L’articolo di Hortus Acri “Per la bellezza, serena e resiliente!”, apparso sui giornali on-line acresi dal 26 novembre 2019, mi fa ricordare un’esperienza di due anni fa che porta a confermare che le opere che vengono donate spontaneamente non sempre vengono apprezzate dalle istituzioni che le ricevono.
Ad ottobre del 2017 ricorreva il trentennale di una vicenda che aveva visto protagonisti un gruppo di studenti di Acri e un loro docente.
Essi, nel 1987, avevano ricevuto una “medaglia d’argento” a ricordo della loro partecipazione, con una ricerca bibliografica, al 20° Concorso Philips per Giovani Ricercatori.
L’iniziativa era stata voluta dagli studenti per poter gareggiare con i loro coetanei d’Italia.
Naturalmente la lentezza per avere le approvazioni dei vari consigli di classe, le carenze del materiale scolastico e l’impossibilità ad utilizzare i locali scolastici in ore pomeridiane non facilitavano la realizzazione in tempi brevi dello stimolante obiettivo.
Si decise, allora, di fare tutto in totale autonomia (anche economica): qualcuno mise a disposizione un locale privato per favorire gli incontri in ore extrascolastiche; altri le loro conoscenze informatiche, un Commodore 64, una stampante ad aghi MP803; un altro ancora un videoproiettore di diapositive e il resto del gruppo a “spulciare” articoli di riviste e giornali più attuali, nonché a studiare enciclopedie scientifiche per ampliare la relazione finale.
Il risultato fu un volumetto di 125 pagine.
La sorpresa più gratificante fu ricevere, all’indirizzo del coordinatore responsabile, una medaglia d’argento quale premio di partecipazione.
Ne rimasero tutti entusiasti e la medaglia rimase per trent’anni nella sua custodia, chiusa in un cassetto.
Il premio, però, rimaneva collettivo, ottenuto col contributo di tanti! Che farne?
Si decise, dopo anni, di donarlo alla scuola che avevano frequentato (chi come docente, chi come studente) pensando che potesse conservare memoria della loro presenza in quegli anni. Infatti fu consegnata da tre di loro, con il beneplacito e la soddisfazione di tutti gli altri.
Poteva seguire una cerimonia ufficiale per rimarcare l’attività di ricerca ed il potenziale ruolo dell’istituzione scolastica nel seguire la crescita e la formazione delle giovani generazioni, magari con la consegna ai singoli protagonisti dell’attestato di consegna della medaglia? A distanza di due anni non è avvenuto niente di tutto ciò, anzi, sembra che la medaglia non si trovi più
!Se in Acri le opere che non hanno avuto costo sembrano senza valore, devo ricordare che in economia si definisce “bene economico” un oggetto disponibile in quantità limitata, reperibile e utile, cioè idoneo a soddisfare un bisogno.
I beni donati da Hortus Acri ("Piazza P48, della Restanza e dei Ritorni”) al Comune di Acri e dal gruppo scolastico (“Medaglia d’argento del 20° Concorso Philips per Giovani Ricercatori”) alla loro scuola, hanno soddisfatto dei bisogni, sono stati idonei a soddisfare delle domande e sono in quantità limitate, anzi, uniche ed originali, cioè non si trovano facilmente e non sono disponibili gratuitamente sul mercato.
Ognuno può fare quel che crede di ciò che riceve (come è avvenuto per la scultura di Gino ScarsiMonumento ai caduti e dispersi delle ultime due guerre”) ma i cittadini acresi si aspettano ben altro dalle istituzioni.

PUBBLICATO 30/11/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1012  
La città si mobilita per Francesco e la sua lotta contro la SLA
Un’intera comunità si è stretta intorno a Francesco in un affettuoso abbraccio corale, al bar Gencarelli, la sera dell’aperitivo solidale organizzato per sostenere la lotta contro la SLA di Francesco ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 750  
Maturità 2026. I “BRAVI” ci sono ancora
Tra le numerose lettere giunte in redazione ne abbiamo scelte alcune; ecco la prima.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 628  
Festival delle Associazioni: quando la politica preferisce la scenografia alla comunità
Il progetto Semi di Comunità nasceva con un’ambizione chiara: rafforzare il tessuto civico, ascoltare le associazioni, costruire processi partecipativi reali. Ma ciò che emerge  è tutt’altro: un carte ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 4088  
Anche Acri ha i suoi MARANZA?
Vorrei rendere di dominio pubblico quanto accadutomi martedì sera in zona Piazza Annunziata direzione Sandro Pertini, dopo una normale e piacevole serata insieme alla mia famiglia ci stavamo incammina ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 388  
La mappa che non c'è: tracciare insieme la rotta per Acri
Metto sul tavolo questo mio contributo con l’obiettivo concreto di aprire un dibattito ampio, sereno e costruttivo, capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone che hanno a cuore il bene ...
Leggi tutto