OPINIONE Letto 4768  |    Stampa articolo

Verso le regionali. Ecco i primi candidati e le norme. Ed i programmi?

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Mancano circa due mesi (è probabile, però, che il voto slitti a febbraio visto che i 30 giorni precedenti per la presentazione delle liste coincidono con la festività di Santo Stefano) alle elezioni regionali.
Ad oggi sono cinque i candidati ufficiali alla presidenza della regione; Carlo Tansi, liste civiche, in campo già da qualche settimana, Mario Oliverio, civiche ed una parte del Pd, che domani inaugura i suoi punti di incontro, Francesco Aiello, Cinque Stelle, Giuseppe Nucera, liste civiche, Pippo Callipo, civiche ed una parte del Pd.
Manca, quindi, il candidato del centro destra. Forse mai era stato toccato un punto così basso in Calabria, con un consiglio regionale che si è trascinato per anni sul filo del numero legale.
C’è di più; la Calabria non interessa a nessuno, nemmeno alla classe politica nazionale.
I leader del centro sinistra e del centro destra, da queste parti non si sono ancora visti.
Verranno per le feste natalizie? E che dire delle tante criticità ancora irrisolte? Infrastrutture, sanità, lavoro, economia.
E dei settori come turismo e agricoltura che non hanno avuto un assessore?
Avete mai sentito una voce fuori dal coro a parte quella di un paio di consiglieri? Avete mai ascoltato una riflessione del vice presidente del consiglio regionale, Pino Gentile, Ncd, quindi opposizione?
A parte quelli di Tansi avete letto qualche programma dei candidati a presidente?
Il prossimo 26 gennaio saremo chiamati ad eleggere 30 consiglieri, di cui 9 per la provincia di Cosenza.
Anche se collegata a una lista regionale che ha superato l’8%, una lista circoscrizionale per poter eleggere propri rappresentanti deve prendere almeno il 4% a livello regionale.
Queste le tre circoscrizioni; Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Cosenza, Reggio Calabria.
Il candidato governatore che otterrà più voti potrà giovare di un premio di maggioranza pari al 55% dei seggi.
Ad Acri nel 2014, il primo partito è risultato essere il Partito Democratico con 2400 voti pari al 25%, a seguire Udc 1200 (12%), Fi, 636 (6,5%), Cdl 517 (5,3%), M5S 397 (4%).
Candidati a Presidente; Oliverio 6800 (68%), D’Ascola 1400 (14%), Ferro 1200 (12%).
I candidati locali furono cinque; Trematerra, 1042 voti, Perri 702, Vuono 671, Lupinacci 482, Belsito M5S, 229.
Presero un bel po’ di voti i vari Aieta, Sergio, Guccione, Caruso, Gentile, Graziano, Bevacqua.
Molti di loro in cinque anni, ovvero quasi duemila giorni, non si sono fatti mai vedere né hanno portato all’attenzione del consiglipo regionale le tante criticità di cui soffre il territorio (sanità infrastrutture, lavoro, servizi).
Avranno il coraggio di ritornare e chiedere voti? In molti scommettono che in questa tornata non troveranno terreno fertile. Vedremo.

PUBBLICATO 02/12/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1087  
Va' dove ti porta il vento
Leggere la notizia del passaggio del consigliere Cofone tra i banchi della maggioranza impone una riflessione amara: strategie del genere sembrano ormai dettate solo da un mero opportunismo, svuotato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 372  
Casa Riformista - Italia Viva entra in giunta con Salvatore Gracco
Casa Riformista - Italia Viva amplia in modo strategico il proprio ruolo all'interno del centrosinistra in Calabria, segnando un importante passo in avanti nel percorso di radicamento e di presenza is ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 994  
Dalle ''fake news'' alla poltrona: il curioso viaggio di Sinistra Italiana
C'era una volta Acri in Rete. Pubblicava indiscrezioni, raccontava gli equilibri della maggioranza e, oltre due mesi fa, scriveva che Angelo Giovanni Cofone sarebbe presto entrato a far parte della gi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 266  
Lunedì 29 giugno la ''Notte del Rifugiato''
La Casa di Abou Diabo. La Giornata Mondiale del Rifugiato, ad Acri, per questa volta, diventa "Notte", con il senso multiplo di luogo del giorno per stare insieme ed il colore dell'oscurità con cui ve ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3029  
Vergogna
VERGOGNA! Non esiste altra parola per descrivere lo spettacolo indecoroso a cui la cittadinanza di Acri sta assistendo in queste ore. Si parla infatti da giorni del passaggio di Sinistra Italiana in ...
Leggi tutto