OPINIONE Letto 4193  |    Stampa articolo

I Ragazzi dello Julia abbandonati dall'Amministrazione Comunale

Foto © Acri In Rete
Julia In Rete
condividi su Facebook


Sono mesi che ad Acri si discute sul dimensionamento: proposte, proteste, progetti lasciati nel nulla, finiti in fumo, in una bolla di sapone.
Proprio così, perché dopo tanto parlare e discutere (e sulla stampa se ne sono lette davvero delle belle!) l’Amministrazione Comunale non ha saputo far di meglio se non “decidere di non decidere nulla”!
In pratica, il Comune ha proposto di lasciare invariato l’assetto delle scuole di Acri per il prossimo anno scolastico.
Ahi noi, però, l’assetto delle scuole per il prossimo anno non resterà invariato, poiché sul liceo Julia incombe lo spettro del sottodimensionamento.
Che significa?
Significa che la scuola più prestigiosa di Acri perderà l’autonomia , perderà il Dirigente e verrà data in reggenza.
Non ci sarà più un Dirigente stabile, si interromperà il processo di sviluppo iniziato quest’anno e il Liceo sarà in balìa degli eventi.
Ripercorriamo con ordine la storia di questo dimensionamento.
Il 16 settembre 2019 si inizia a parlare del dimensionamento scolastico con le tre scuole superiori di Acri: l’ITCGT Liceo Falcone in reggenza senza autonomia e senza un dirigente stabile, il Liceo Julia senza numeri validi per conservare la propria autonomia, stabile invece l’IPSIA.
Ad oggi il liceo conta 397 iscritti, ma se si considera che a giugno circa 100 alunni lasceranno la scuola per iniziare gli studi universitari, lo Julia arriverà a 297 alunni e dovrà fare davvero i salti mortali per riuscire a recuperare i numeri con le iscrizioni.
Gli studenti che usciranno dal primo ciclo non arrivano neanche a 200 e le scuole superiori ad Acri sono tre.
Davvero impossibile che si iscrivano tutti al Liceo!
L’Amministrazione comunale, inizialmente aveva cercato soluzioni, ad esempio la realizzazione di due poli scolastici uno liceale e l’altro tecnico-professionale.
Addirittura aveva tentato di accorpare l’ITCGT con l’ITIS di Bisignano.
Si era proposto di smembrare l’ITCGT e di dispensarne un po’ ad una scuola ed un po’ ad un’altra.
Tutte soluzioni inadeguate, così come inadeguata è stata la soluzione ultima con cui si è stabilito di non decidere nulla e di rimandare tutto al prossimo anno.
In parole povere sembra la storia di una morte annunciata, come se Acri e le sue scuole fossero destinati ad una lenta, agonizzante “morte naturale”.
Sic!

PUBBLICATO 09/12/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 430  
''Curiosi per Natura'': la Fiera delle Scienze degli studenti
C’è un luogo dove la scienza smette di essere soltanto una materia scolastica e diventa scoperta, stupore, creatività, futuro. Quel luogo sarà il chiostro di Calabria Verde – ex Comunità Montana – ad ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 543  
Italia Nostra. No ai furbi dell'ultima ora
Correva l’anno 2023, novembre 2023. Nell’aria c’era la concreta possibilità di vedere deturpata la nostra Crista per far spazio a un parco eolico. Nacque così l’esigenza di attivarsi, e anche in fret ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1501  
Vicenda Sposato. Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del Tar. Capalbo; “ne ero certo”. Sposato; “le sentenze si rispettano”
Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato si è espresso sul ricorso presentato dal Comune avverso la Sentenza del Tar che, lo scorso anno, aveva riconosciuto alla consigliera di opposizione, Franca Spos ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 556  
Il GT di Acri all’evento “Nova”: l’Italia delle idee si mobilita in cento città
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri ha preso parte attivamente all’iniziativa nazionale “Nova – La parola all’Italia”, il grande evento di ascolto e partecipazione promosso dal Presi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1069  
Si cresce attraverso il confronto
Qualcuno mi ha chiesto perchè io difenda e continui a sostenere le posizioni di Angelo Bianco. La risposta è semplice: non perché pensi che abbia sempre ragione, né soltanto perché è un caro amico con ...
Leggi tutto