Dimensionamento scolastico: scelta giusta per il sindacato scuola
Angelo Siciliano (SNALS)
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Dopo circa tre mesi di discussione e confronto, che a volte ha assunto toni accesi, con diverse proposte avanzate da più parti, sembrerebbe che la vicenda relativa al piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche di secondo grado, esistenti nel comune di Acri, sia arrivata a conclusione senza l’adozione di alcun provvedimento di modifica, lasciando invariato per l’anno scolastico 2020/21 l’assetto attuale di tre autonomie scolastiche.
Questa decisione è stata auspicata e fortemente voluta dalla maggioranza delle organizzazioni sindacali rappresentanti i lavoratori della scuola, ribadita con forza negli incontri avuti sia con l’amministrazione comunale e successivamente con l’amministrazione provinciale, dove e’ stata manifestata la netta contrarietà a qualsiasi proposta di dimensionamento, spiegando anche con dati numerici, che ciò avrebbe prodotto una notevole riduzione di posti di lavoro rispetto all’organico attuale. In sede di confronto con l’amministrazione comunale, che si ringrazia per aver invitato all’incontro anche le organizzazioni dei lavoratori unitamente ai dirigenti scolastici, dopo aver ascoltato le tre proposte di dimensionamento della stessa amministrazione, esposte dall’assessore alla Pubblica Istruzione, è stata ribadita la ferma contrarietà alle due proposte che prevedevano lo scorporo e il relativo accorpamento di singoli indirizzi o corsi di studi da una scuola all’altra, perché ciò sarebbe stato dannoso per il personale scolastico (DOCENTI e ATA ), sia in termini di perdita effettiva di posti di lavoro sia per i conseguenziali spostamenti del personale da una scuola all’altra per effetto dell’organico unico dell’autonomia, oltre che dannoso per gli studenti degli indirizzi e dei corsi coinvolti che, dopo aver condiviso per anni con i compagni degli altri corsi di studio la stessa offerta formativa e gli stessi docenti, sarebbero stati spostati da una scuola all’altra. Tale scelta, a nostro avviso, non avrebbe determinato una stabilità numerica nel tempo ma soltanto una soluzione tampone per un breve periodo. Per questo motivo abbiamo ribadito di condividere la terza proposta fatta dall’amministrazione comunale di lasciare inalterato il quadro attuale, anche in considerazione del fatto che stando ai numeri forniti, e dopo aver corretto gli errori commessi dal Miur nella determinazione dell’organico di diritto dei corsi serali dell’ITCG Falcone, tutte le istituzioni scolastiche del comune di Acri, hanno i numeri per mantenere l’autonomia scolastica ( 300 alunni ) con qualcuna al limite della soglia prevista per avere la dirigenza (400), ma per questo saranno determinanti le iscrizioni degli alunni per il prossimo anno scolastico 2020/21, che stabiliranno le nuove consistenze numeriche rinviando di fatto ogni decisione all’anno prossimo. Anche il confronto presso l‘amministrazione provinciale è andato nella stessa direzione, dove peraltro il Presidente della Provincia ha ribadito che per l’anno scolastico 2020/21 l’Ente provinciale propone un piano di dimensionamento con interventi mirati riferiti solo a pochi casi, che presentano criticità numeriche non derogabili, mentre per la maggior parte delle istituzioni scolastiche della provincia intende lasciare tutto invariato. Lo stesso Presidente della Provincia, convenendo con le organizzazioni sindacali, ha rappresentato che in futuro il piano di dimensionamento sarà fatto creando poli scolastici con consistenza numerica stabile nel tempo, associando intere istituzioni scolastiche, in modo da evitare il più possibile lo spostamento di singoli indirizzi e corsi di studio, agendo nel rispetto delle linee guida stabilite dalla Regione Calabria e tenendo conto delle delibere degli enti comunali e delle istituzioni scolastiche coinvolte. E’ auspicabile, in conclusione, che eventuali provvedimenti di dimensionamento siano fatte sempre tenendo conto e salvaguardando i diritti, gli interessi e le aspettative di tutta la comunità educante, coinvolgendo nel dialogo tutte le parti con un confronto pacato, sereno e costruttivo. |
PUBBLICATO 10/12/2019 | © Riproduzione Riservata

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