Domenica a San Domenico il Concerto di Natale
Redazione
|
Anche quest’anno, presso la Chiesa di San Domenico, si svolgerà il tradizionale Concerto di Natale della Corale Polifonica Ars Suprema e Schola Cantorum Madonna del Rosario.
L’evento, promosso dall’Associazione Concertistica Italiana, si svolgerà il 15 dicembre alle ore 21. All’organo ci sarà il M° Clarissa De Rosa Arcuri, mentre i solisti saranno Cassandra Morrone e Carmine Mancuso, dirigerà il M° Giuseppe Fusaro, che canterà anche da sopranista durante la serata. L’evento, voluto fortemente dal parroco Don Giampiero Fiore e dal M° Fusaro promuove la cultura musicale natalizia. Saranno eseguite le arie natalizie più famose e ci saranno anche tante sorprese. “Siamo felici di essere arrivati alla settima edizione del Concerto di Natale, dicono Fusaro e De Rosa, un evento che ci sta sempre a cuore perché avvicina la famiglia alla magica atmosfera del Natale. Dopo i numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, sarà un concerto da non perdere. Ringraziamo il parroco Don Giampiero Fiore per la sua disponibilità”. Ingresso libero. |
PUBBLICATO 11/12/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 381
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ... → Leggi tutto
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 430
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ... → Leggi tutto
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 606
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ... → Leggi tutto
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 718
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ... → Leggi tutto
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 960
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ... → Leggi tutto
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ... → Leggi tutto



