OPINIONE Letto 5084  |    Stampa articolo

TELETHON, una straordinaria avventura

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Deve essere una felicità immensa quella che prova un ricercatore che, scoprendo una proteina o riuscendo a “correggere” un gene “difettoso”, contribuisce in maniera determinante alla creazione di una terapia efficace a sconfiggere una malattia rara. E’ certamente meraviglioso trovare la cura che consenta di camminare a chi è destinato altrimenti a muoversi su una a sedia a rotelle o a dare la vista a coloro che non avrebbero mai potuto vedere la luce e godere dei tanti colori della vita.
Riuscissi anche solo a contribuire, diventerei folle di felicità! Forse è anche per questo che il lavoro del ricercatore mi ha sempre affascinato, e ancora oggi esercita su di me una grande attrazione Avessi seguito i consigli del mio insegnate di chimica! Sosteneva, bontà sua, che avessi nello studio della sua disciplina quello che lui chiamava “il dono dell’istinto” indispensabile per la Ricerca. Se avessi assecondato questo “talento”, magari avrei anche potuto far parte di questa formidabile “squadra” e, con un po’ di fortuna, proprio della squadra dei ricercatori di Telethon. Sognare non costa nulla!
All’epoca però, beata gioventù, (in)seguivo altre “sirene”!
Oggi comunque mi ritrovo ad essere un volontario Telethon. Naturalmente non è la stessa cosa, ma anche questo impegno concede comunque le sue belle gratificazioni.
Un’avventura iniziata cinque anni fa e nella quale mi sono lasciato coinvolgere volentieri insieme a un gruppo di alunni dell’IIS IPSIA-TI di Acri, Istituto scolastico nel quale a suo tempo ho studiato.
Questi ragazzi hanno un dono magnifico: si chiama entusiasmo! Vi assicuro che è impossibile non lasciarsi travolgere! Insieme abbiamo cominciato questo percorso di raccolta fondi nelle piazze del territorio, attraverso la distribuzione dei cuori di cioccolato, tradizionalmente simbolo di Telethon. Con il tempo i momenti della raccolta sono diventati sempre più gratificanti, anche e soprattutto nei risultati.
Da una cifra di millecinquecento euro raccolta il primo anno, oggi di euro ne sono stati raccolti oltre seimila! Un “piccolo” record che non poteva sfuggire alla squadra provinciale di Telethon, coordinata dalla Dott.ssa Paola Tripicchio.
Ieri sera, in una piccola festa autofinanziata dai partecipanti, a questi ragazzi e al loro Istituto è stato consegnato l’attestato di: “Scuola del Cuore”, primo e unico riconoscimento di questo genere concesso a una istituzione scolastica del Coordinamento Provinciale di Cosenza.
Nella motivazione c’è la sostanza di quanto di importante si ottiene quando si è uniti dalla stessa passione.
Agli studenti dell’Istituto IPSIA-ITI di Acri, perché con il vostro impegno avete smosso le coscienze di molti, raggiungendo il cuore di tanti.
Siamo orgogliosi di voi… grazie di cuore”.
A conferire tale riconoscimento il vicecoordinatore, Giuseppe Galizia, che ha espresso ai ragazzi presenti, non senza emozione, un ringraziamento a nome suo e di quanti come lui attendono la cura per la fibrosi cistica.
I volti puliti di questi ragazzi, pronti a ripartire con maggiore entusiasmo per la prossima maratona, mi ha fatto ritornare alla mente quanto è scritto nel romanzo il piccolo Principe:
Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.
Grazie, piccoli giganti.




PUBBLICATO 24/12/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 755  
I diritti e i doveri non vanno in vacanza
L’estate, è vero, porta via ogni pensiero. È la stagione della libertà, della.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 948  
A pensar male si fa peccato
Ascoltando la risposta di Pino Capalbo all’intervista di Giacomo Cozzolino, e mettendo a confronto le posizioni espresse dal candidato del Polo Civico con quelle del sindaco, mi è venuto un dubbio. Un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 561  
Giovani, responsabilità adulta e fallimenti della polis
C’è una riflessione che non possiamo più rimandare. Gli ultimi accadimenti ad Acri non sono un fulmine a ciel sereno: sono il punto di emersione di dinamiche che da anni attraversano la nostra comunit ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 961  
Bocciato dalla Prefettura il “sindaco sceriffo”. È più a destra della destra?
Ad Acri qualcosa non funziona nella redazione e nella gestione dei provvedimenti amministrativi e nel rispetto delle regole: per la seconda volta viene annullato un atto del sindaco. Forse anche in qu ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 613  
Successo per il 1° Concorso di nazionale di poesia dedicato a Nicola Manfredi
L'associazione Antropos al centro l'umanità ringrazia tutti i partecipanti e tutti.... ...
Leggi tutto