RECENSIONE Letto 848  |    Stampa articolo

Storia della medicina popolare In Calabria

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
Ho letto con grande interesse e curiosità l’ultima pubblicazione di Abbruzzo e Conocchia, “La medicina popolare in calabria”, Edizioni Alimena-Orizzonti Meridionali, Cs 2019.
Un lavoro non solo pregevole per contenuti culturali, costruiti attraverso scavi profondi nell’antropologia del tessuto sociale di una intera Regione, quella calabrese in particolare, da parte di Abbruzzo, maestro indiscusso in quest’ambito culturale, ma un lavoro reso ancora più completo e articolato dall’apporto di una ormai collau-data competenza biomedica, altamente specialistica, di uno studioso serio come Conocchia. Questi, pure giovanissimo, ha collezionato già numerose pubblicazioni che spaziano dalla medicina scientifica alla letteratura, alla stregua degli studiosi di razza, il cui spessore culturale non si limita a coltivare la propria attività professionale, sia pure di spiccato livello specialistico come la cardiochi-rurgia. In questa pubblicazione, scritta a quattro mani e suddivisa in due parti, intimamente legate l’una all’altra, Abbruzzo, autore della seconda parte, spazia con grande maestria nell’interno della nostra civiltà tardo-contadina, dimostrando fra l’altro che essa non è senza radici colte e frutto di improvvisazioni approssimative, ma è invece il portato di visioni del mondo che affondano saldamente le proprie radici nella raffinata cultura greco-latina.
Il testo infatti è ricco di rimandi ad autori dell’antico mondo classico.
Se Abbruzzo ci regala questo pregevole quadro della pratica medica popolare in Calabria; Conocchia, nella prima parte del libro, non manca di essere altrettan-to pregevole e incisivo nell’offrire al lettore uno spaccato storico della medesima pratica , colta nella sua evoluzione attraverso il tempo non solo in Calabria ma su scala nazionale ed europea, fornendo così al lettore precise e originali informazioni sulle scoperte fondamentali, che hanno dato alla medicina dignità di scienza, sottraendola alla magia degli stregoni; e Conocchia, attraverso il suo raffinato stile narrativo ormai ampiamente collaudato, mette in grado il lettore, anche quello non addetto ai lavori, di capire come si è venuta a costituire storicamente l’attuale scienza medica speri-mentale, che corre lungo i binari della ricerca, attraverso cui l’intera umanità cerca di alleviare lo stato di malattia, fatta di sofferenze inaudite che da millenni affliggono l’uomo.
Devo confessare, a questo punto, che in questa lettura mi ha colpito particolarmente la serietà e l’amore con cui lo studioso Conocchia affronta il tema della miseria e della sofferenza, che le nostre genti hanno patito e patiscono ancora in fatto di assistenza medica, per la mancanza di adeguate strutture mediche e di ricerca in tutto il mezzo-giorno d’Italia, mancanza che si traduce quotidiana-mente nel calvario della migrazione nel Nord: ci siamo passati tutti, nessuno escluso, eppure non si muove foglia.
Ebbene, in quasi ogni scritto del nostro giovane Massimo Conocchia non manca questo grido di dolore, che è segno inequivocabile di un animo sensibile e attento ai bisogni dei più deboli di sempre.
Mi piace chiudere queste brevi note osservando che sarebbe stato certamente utile corredare il testo in esame di un indice di tutti i nomi che numerosi ricorrono continuamente nel lavoro.

PUBBLICATO 10/01/2020





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 62  
Amianto. Bando per il censimento e la bonifica degli edifici pubblici, l’Ona chiede la proroga della scadenza
L’ONA Cosenza, assieme all’ONA Reggio Calabria, prende atto dell’allarme creato dal rischio di contagio....
Leggi tutto

Comunicato stampa  |  LETTO 329  
Coronavirus. L’ordine dei giornalisti richiama alla massima attenzione
Di seguito pubblichiamo la nota di Giuseppe Soluri, presidente dell’ordine dei giornalisti della Calabria, riguardo....
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 702  
Sila e Acri. Allarme processionaria
È allarme processionaria in Sila e nelle zone limitrofe. E' quanto afferma in una nota, il Comitato Alberi Verdi. "Una gran quantità di pini - è detto nella nota - è stata attaccata dal terribile l ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 757  
Coronavirus. Le linee guida della Regione Calabria
La Regione, per scongiurare possibili casi di contagio, ha diramato le linee guida. Invita i cittadini, che in queste ore rientreranno dalle regioni del Nord interessate dall’espansione epidemica, ...
Leggi tutto

RECENSIONE  |  LETTO 308  
Vincenzo Rizzuto, e Caino disse: 'Andiamo ai campi'
Questa narrazione, che intreccia le vite del calabrese Mario Fossato (emigrato in Germania e figlio di un minatore morto giovane di silicosi), il suo amico palermitano Rocco Ceccuti (il quale arrive ...
Leggi tutto