OPINIONE Letto 7850  |    Stampa articolo

Quanta pazienza ancora?

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Non so se quello che è successo alla sfortunata Signora Franca Morrone sia o no un caso di malasanità. Non tocca a me stabilirlo.
Non so neanche se ci siano stati ritardi o negligenze, non ho elementi validi per affermarlo.
In ogni caso, prima o poi, ognuno sarà chiamato a fare i conti con la propria coscienza.
Tuttavia questo ennesimo straziante dolore, inflitto ad un’altra famiglia della nostra comunità, ci consente di indicare intanto con certezza il principale responsabile di tutto quello che accade e potrebbe accadere di irreparabile ad ognuno di noi: il sistema sanitario regionale!
C’è poco da fare, ormai ci troviamo di fronte a un sistema agonizzante.
Infettato” da politici collusi con il malaffare, da corruzione, clientelismo e inefficienza.
Questo vuol dire centinaia di milioni di euro “sperperati” ogni anno, che se invece correttamente investiti avrebbero potuto invertire addirittura il trend dell’emigrazione sanitaria.
Anche l’inutile commissariamento ha contribuito non solo a rendere ancora più inadeguata la rete ospedaliera ma ha accompagnato il sistema sulla soglia della bancarotta.
Nonostante però il desolante ambito nel quale ci muoviamo, fare finta che non sia successo nulla sarebbe un grave errore che potremmo pagare tutti noi a caro prezzo.
Il tragico epilogo che ha travolto Franca e la sua famiglia ha squarciato il velo di abietta ipocrisia che da molti anni avvolge il nostro Ospedale, evidenziandone i limiti e le criticità.
Nonostante le battaglie fatte non siamo riusciti, a suo tempo, a difenderlo in maniera adeguata, complice l’insipienza di alcuni amministratori.
Che ospedale è quello che non riesce a dare risposte efficace ed efficiente al cittadino si trova in situazione di emergenza e a rischio di vita?
Sia chiaro, nessuno pretende miracoli! Ma una struttura in grado di essere operativa in caso di grave emergenza chirurgica sì!
Gli interventi programmati (quando non mancano all’ultimo momento, cosa incredibile, gli anestesisti!!) sono una buona cosa ma, per la vastità del territorio e dell’utenza, da soli non forniscono le risposte adeguate.
Le criticità che vive il “Beato Angelo” (inutile far finta che non esistano) rischiano di fare un doppio danno.
Da una parte tendenzialmente scoraggiano i tantissimi operatori, medici e non, che quotidianamente mettono in campo le loro energie con impegno e dedizione al servizio dei pazienti e dall’altra forniscono invece un comodo alibi ad altri operatori, rari casi per fortuna, che si adeguano alla tendenza.
Come possiamo difenderci? Intanto diventando protagonisti del nostro destino!
L’occasione è a portata di mano (e matita).
Tra non molto saremo chiamati a eleggere il nuovo Governo regionale.
Se invece di scodinzolare, ancora una volta, verso coloro che sono stati direttamente o indirettamente autori di questo disastro provassimo a ritrovare uno scatto di orgoglio?
Intanto si potrebbe guardare oltre, pretendendo, ad esempio, impegni concreti (magari messi per iscritto) da chiunque (sottolineo chiunque!!) venga a proporsi come candidato.
Forse neanche così riusciremo a risolvere tutta la problematica.
Certamente però sarebbe un forte segnale che il tempo della nostra pazienza è ormai scaduto, che Franca è stata sfortunata ma che la sua morte non è passata inosservata e di certo non è stata vana.

PUBBLICATO 13/01/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 537  
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 246  
L'I.C. Acri Padula-San Giacomo celebra la giornata della memoria
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Memoria, un appuntamento che ogni anno invita a fermarsi, ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 514  
Verso le comunali. M5S e Sinistra Italiana ancora insieme?
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, del centro destra e del Laboratorio di idee ( Acri che vu ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 438  
E’ tempo di riscossa
Il nuovo anno non ha bussato con gentilezza alla porta del Città di Acri C5. Le prime due gare del 2026, entrambe tra le mura amiche, contro due nobili siciliane come Marsala e Piazza Armerina, ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 761  
Commissione Consiliare. Maggioranza con il cronometro in mano fa saltare la seduta
I rapporti tra organi di Governo e opposizione sono, oramai, fortemente incrinati. Da una parte la Maggioranza di centro, sinistra destra con pezzi Massoneria, guidata da Capalbo, ...
Leggi tutto