NEWS Letto 3643  |    Stampa articolo

Presentazione della seconda edizione del Vocabolario calabro del Padula. La Fondazione e la città assenti

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


In attesa del terzo Volume (P-Z) del Vec, Vocabolario Etimologico Calabrese, previsto per i primi del 2021, il gruppo di ricerca coordinato e diretto dal prof. John B. Trumper (direttore scientifico dell’opera) e gli altri membri del Comitato di redazione, presentano la seconda edizione, integrata e aggiornata, del volume I (A-E), ed. Dell’Orso, 2019. (La prima edizione fu pubblicata nel 2001, Laterza).
Ne da notizia il portale manifest.blog.it. Il volume II (F-O) è, invece, datato 2017, sempre per Dell’Orso.
L’appuntamento è previsto per giovedì 30 gennaio, alle ore 15:30, presso la sala stampa dell’Aula Magna dell’Università della Calabria.
Il Vec è l’edizione scientifica del manoscritto contenente il lessico raccolto negli anni da Vincenzo Padula.
Si tratta della più aggiornata e approfondita rassegna di un consistente frammento del lessico dialettale calabrese, inquadrato nella lessicografia calabrese e italiana e, per la prima volta, con annotazioni e spiegazioni etimologiche.
Allo scopo, dunque, di offrire al pubblico, specialistico e non, un ampio dizionario storico-etimologico del calabrese, John B. Trumper e i linguisti del Comitato di redazione dell’opera, affiancano un’attenzione critica nei confronti del Padula lessicografo-dialettale, quel Padula che, raccogliendo svariate testimonianze culturali della Calabria, non solo lasciava chiare tracce della sua poliedricità, ma riusciva anche a inserirsi a pieno titolo in un dibattito intellettuale che, sul tema, a quell’epoca, doveva essere molto più fervido di quanto si possa oggi immaginare.
E poi, ancora: nomi di malattie, numerosi termini con riferimento alla bachicoltura, lessico della sfera sessuale, dei giochi, ecc.
Insomma, il Vec ha tutte le carte in regola per potersi affermare come un imprescindibile strumento per i molti che si occupano di dialetto e, più in generale, di cultura calabrese.
Alla presentazione saranno presenti: John B. Trumper (direttore scientifico dell’opera) ed i membri del Comitato di redazione: Giovanni Belluscio, Cinzia Citraro, Michele Cosentino, Leonardo Di Vasto, Marta Maddalon, Antonio Mendicino, Nadia Prantera.
Chi ci segue si ricorderà che ci occupammo di questi volumi nel gennaio del 2018 e ne seguì un’accesa polemica a distanza tra gli autori e la Fondazione.
Oggi come allora chi chiediamo?
Come mai testi così importanti (A-E e F-O) non vengono presentati ad Acri, la città che ha dato i natali al Padula?
Come mai giovedì 30 all’Unical non saranno presenti gli amministratori di Acri e la Fondazione Padula?
Come mai sul testo non compaiono né il logo del Comune e né quello della Fondazione?
Come si ricorderà nel 2018 intervistammo Marta Maddalon che ci disse del disinteresse della Fondazione verso l’opera, certificato anche da un verbale redatto nel 2016.
La vicenda, oggi, si arricchisce di nuovi particolari.

PUBBLICATO 23/01/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1042  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 559  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 867  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 674  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 1753  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ...
Leggi tutto