Parco Sila. I reati del 2019
Carabinieri Forestali
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Sono 11.000 i controlli effettuati in questo 2019 dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale della Sila.
La vasta area protetta (77.000 ettari circa), ha visto impegnati 38 militari, dislocati tra il Reparto e le sette Stazioni di cui tre in provincia di Cosenza, due a Crotone e due a Catanzaro. Nel corso del 2019 – è spiegato in un comunicato – sono state 71 le persone denunciate all’autorità giudiziaria, 53 le comunicazioni di notizia di reato, 12 i sequestri penali, 69 le sanzioni amministrative elevate per un importo complessivo di 57.000 euro, 1500 le persone controllate. Particolare attenzione è stata posta nei settori legati alla tutela del territorio e della fauna, alla tutela paesaggistica e ambientale, alla conservazione e alla valorizzazione dell’area protetta e all’attività di antibracconaggio; in particolare 274 sono stati i controlli forestali specifici a fronte di 150 utilizzazioni boschive in corso. 18 sono stati gli incendi verificatesi nell’area protetta che hanno interessato una superficie contenuta pari ad ettari 45. Il Reparto Carabinieri Parco Sila, inoltre, ha garantito, assieme all’Arma dei Carabinieri territorialmente competente, con proprio personale specializzato il servizio di vigilanza sulle piste da sci di Camigliatello Silano al fine di garantire la sicurezza agli sportivi. Quotidianamente – si fa rilevare infine – effettua i rilevamenti dei dati per i servizi nazionali Meteomont e Nevemont finalizzati all’emissione del bollettino giornaliero di previsione neve e valanghe. |
PUBBLICATO 07/02/2020 | © Riproduzione Riservata

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