COMUNICATO STAMPA Letto 3934  |    Stampa articolo

La LACA si prodiga con la richiesta di sospensione di pagamento dei solleciti Tari 2014

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
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Dopo il mancato incontro tra il direttivo LACA e l’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL) per conto del Comune di Acri, che doveva avvenire il giorno 24 gennaio, la nostra Associazione, sta procedendo ad inviare all’Agenzia delle Entrate, la richiesta di sospensione del pagamento dovuto per la tari 2014 a tutti i cittadini che ne hanno fatto e ne faranno richiesta.
Ricordiamo che questa annosa vicenda è stata determinata dal disservizio di raccolta dei rifiuti verificatasi nel 2014, ed a causa di ciò, si determinò la decurtazione dell’ottanta per cento del tributo dovuto. In un incontro, risalente a circa un anno e mezzo fa, il presidente dell’OSL, Dott.ssa De Chirico, ci aveva promesso l’apertura di un tavolo tecnico al fine di appianare la vicenda. Nonostante tale promessa, con nostra meraviglia e per tutta risposta abbiamo constatato che i cittadini acresi hanno ricevuto, tra fine novembre e gennaio, avvisi di pagamento riferiti al tributo Tari 2014 in barba alla disponibilità allora dimostrata dall’OSL, di voler bloccare futuri ed eventuali ricorsi su tale ennesima ed ingiusta gabella.
Ricordiamo, inoltre, che tale tributo oltre ad essere viziato da illegittimità per violazione di legge di cui si è detto sopra, determina un surplus di profitto, non dovuto, perché calcolato su circa settemila nuclei familiari anziché novemila.
Di tali incongruenze è al corrente anche l’attuale amministrazione, visti i ripetuti incontri avuti con l’Assessore al bilancio, che dal canto suo aveva organizzato l’incontro LACA OSL del 24 gennaio, come già detto, puntualmente disatteso dall’Organismo di Liquidazione.
Alla luce di ciò, la LACA, insieme ai cittadini che gli danno fiducia, continua con l’azione di richiesta di sospensione, presso l’agenzia delle entrate e per il ricalcolo dell’importo corretto di pagamento, il tutto in ottemperanza agli scopi sociali per cui è nata.
E’ chiaro che la sospensiva è una tutela a voler chiudere legalmente e correttamente la vicenda, in quanto la cittadinanza è disposta a versare il giusto tributo.
Ribadiamo che la nostra associazione è disponibile sempre a confronti costruttivi finalizzati allo sviluppo della nostra comunità.

PUBBLICATO 09/02/2020 | © Riproduzione Riservata



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