Cittadini rassegnati e problemi irrisolti
Maurizio Feraudo
|
Una città, la nostra, agonizzante, malridotta e senza prospettive.
Una città, Acri, tradita da chi aveva promesso quell'inversione di rotta che non c'è stata e dove le fondamentali regole della rappresentanza democratica sono state stravolte e calpestate, ad esclusivo vantaggio di ambizioni personali innaturali e politicamente immorali, per volontà e convenienza di chi ha preso coscienza del fallimento della propria azione politico-amministrativa. Il quadro, di per se desolante, è reso ancora più triste dalla rassegnazione dei cittadini, costretti a fare i conti, ogni giorno, con i tanti problemi che rimangono irrisolti: dalla (im)percorribilità delle strade ai rifiuti; dalla crisi delle attività produttive, con le tante saracinesche che chiudono, all'edilizia scolastica che smentisce i proclami dell'amministrazione comunale; dalle grandi infrastrutture mai decollate all'immobilismo doloso del dibattito politico; dalle manovre di palazzo sulla mobilità che, ove non rimediate, lasceranno un pesante fardello alla città e alle generazioni future, al depauperamento dei servizi sanitari; dall'inefficienza della macchina comunale alle storture di una giunta formata per meriti elettorali piuttosto che per meriti professionali. Questi sono i temi che dovrebbero alimentare e stimolare il dibattito politico locale, innanzitutto nella sede del consiglio comunale, e non anche le vicende giudiziarie che vedono coinvolto il sindaco per fatti che, in questa fase, non sono indice di colpevolezza e devono rispettosamente rimanere circoscritti alla sua sfera personale, almeno fin quando la magistratura avrà fatto l'intero suo corso. Ritengo che il sindaco e la sua maggioranza vadano incalzati sui tanti problemi irrisolti che attanagliano il nostro territorio, inducendoli a prendere atto, per il bene della città, del fallimento politico-amministrativo che è sotto gli occhi di tutti, senza condizionamenti dettati da perverse logiche speculative |
PUBBLICATO 11/02/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
SPORT | LETTO 142
Sabato arriva la capolista
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a.... ... → Leggi tutto
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a.... ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 715
Fiume Ceraco' versante Croce di Baffi. Nuovo pericolo esondazione
L' 8 aprile del 2025 eventi meteorologici eccezionali, che si sono... ... → Leggi tutto
L' 8 aprile del 2025 eventi meteorologici eccezionali, che si sono... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 392
Il pontile
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ... → Leggi tutto
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 845
Allergia alla verità
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ... → Leggi tutto
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1099
Dissonanze
Sono consapevole di ciò che la piena del fiume Crati ha provocato nella notte fra il 12 e il 13 febbraio e nella mattinata successiva e non potrebbe essere diversamente visto che gli anfratti dell’ani ... → Leggi tutto
Sono consapevole di ciò che la piena del fiume Crati ha provocato nella notte fra il 12 e il 13 febbraio e nella mattinata successiva e non potrebbe essere diversamente visto che gli anfratti dell’ani ... → Leggi tutto



