OPINIONE Letto 4638  |    Stampa articolo

Ad Acri, nonostante il Santo, i miracoli non si vedono

Foto © Acri In Rete
Francescco Foggia
condividi su Facebook


Noi acresi, pur avendo Sant’Angelo d’Acri, i “miracoli” (sociali) non li avvertiamo. Avverranno, probabilmente, nelle Americhe fra gli emigrati di vecchia data che, forse, avranno difficoltà a riconoscerli e a comunicarceli. Senz’altro non avvengono fra gli acresi distribuiti nei Paesi europei, men che mai si potrebbero notare in Svizzera o in Germania.
Dobbiamo pensare allora, che la teoria del Santo in Paradiso non funziona più, o, se dovesse funzionare, non varrebbe qui, ad Acri!
Che non ci siano più i fedeli che presenziavano, una volta, tutte le funzioni nella Basilica del Beato Angelo?No, non può essere questa la causa.
I fedeli saranno diminuiti di numero per ragioni anagrafiche e per emigrazioni, ma la Basilica dei frati Cappuccini fa sempre il pieno nelle varie cerimonie.
E, allora, perché tutte queste continue fuoriuscite dei cittadini acresi a cercare lavoro oltre i confini comunali? Perché lo stesso ospedale “Beato Angelo” (per il quale Sant’Angelo dovrebbe avere un occhio di riguardo per via del suo nome) fa così acqua da tutte le parti? E, continuando …
Perché la strada a scorrimento veloce Sibari-Sila è ferma ed i lavori iniziati sono tuttora incompiuti? Perché alcuni tratti della strada SS 660 si devono percorrere ad una velocità massima di 30 km/h?
Perché la decisione dell’ex sindaco Tenuta, di dare il servizio della raccolta dei rifiuti all’unica ditta concorrente, sta subendo continui intoppi?
Perché cosi tanti buchi nella rete idrica e tante buche nelle strade cittadine? E, come ciliegina sulla torta, perché la galleria “Salice” sul nuovo tracciato stradale per Cosenza, pur terminata, non viene aperta al traffico?
A dire che Sant’Angelo aveva cominciato bene la sua santificazione: aveva favorito la bitumatura delle maggiori arterie cittadine.
Dopo, niente più! Che ci abbia voluto punire per qualche colpa di noi devoti ed abbia volutamente annebbiato la vista ai personaggi del mondo politico?
Eppure, in Acri, abbiamo avuto tante elezioni (comunali, regionali, nazionali, europee), i cui eletti dovevano ascoltare i bisogni che si chiedevano al Santo e spingerli o a far fare nuove opere pubbliche o a far terminare i lavori incominciati, come succede in altre parti! Invece, qui, non si è verificata nessuna delle due possibilità.
Che Sant’Angelo d’Acri voglia, oltre alle messe cantate ed ai ceri accesi, qualche particolare obolo? Non penso che ci richieda qualche grosso sacrificio.
Qualcuno, però, glielo potremo pur concedere! Quello che viene facilmente in mente, forse, ci costerebbe un po’ e toccherebbe la nostra indole: dovremmo, infatti, smetterla di dormire e di “accontentarci di quello che ci offre il convento” (pur apprezzando la carità dei Cappuccini) e darci da fare personalmente e collettivamente sia per espletare appieno i nostri doveri sia per rivendicare i diritti che ci spettano come cittadini italiani!
Questo, forse, è l’unico “sacrificio” voluto dal Santo per darci la grazia.
Glielo vogliamo fare?

PUBBLICATO 12/02/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 295  
Verso le comunali. Primarie per la Maggioranza? Incontri serrati nel Centro Destra e nel Civismo
L’uscita pubblica de “Il Laboratorio delle idee, Acri che vuoi e Ri – Generazione Acri”... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 230  
Una parola può fare la differenza! consenso o dissenso?
Sembra solo un problema linguistico ma in realtà non lo è. Il testo del ddl sullo stupro.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 826  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 512  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 444  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto