EDITORIALE Letto 6908  |    Stampa articolo

La maggioranza incalzata dall'opposizione e... dalla stessa maggioranza. Altro rimpasto di giunta?

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Non sono giorni sereni per l’esecutivo ma soprattutto per il sindaco Capalbo.
Alla vicenda giudiziaria (che ci auguriamo chiarisca al più presto) si aggiungono ora anche questioni prettamente politiche.
La giunta e la maggioranza vengono incalzate non solo dall’opposizione ma anche dalla stessa maggioranza.
Ci spieghiamo meglio.
Ieri, i consiglieri di opposizione, Feraudo, Vigliaturo, Abbruzzese, Caiaro, Intrieri, Turano e Palumbo, hanno richiesto al presidente del consiglio comunale, Gencarelli, la convocazione di un consiglio comunale aperto (cioè con la partecipazione della cittadinanza) su determinati argomenti; sanità, degrado istituzionale, infrastrutture, economia.
Ci sembra difficile che Gencarelli, sentiti i capigruppo, possa dare il via libera ad un assise aperta a tutti. Vedremo.
Nello stesso tempo, però, le questioni sollevate dai consiglieri di opposizione sono importanti e necessitano certamente di un dibattito.
Opere incomplete, strade gruviera, servizi ospedalieri che funzionano a singhiozzo, attività commerciali in affanno.
Ma a quanto pare le sollecitazioni per la maggioranza giungono anche dalla stessa maggioranza, o meglio da una parte di essa.
Secondo indiscrezioni fondate, pare ci siano alcuni consiglieri, si parla di almeno cinque, che stanno manifestando evidenti mal di pancia e che vorrebbero, quindi, un rilancio dell’azione amministrativa visto l'immobilismo che la sta caratterizzando già da molti mesi.
Se essa debba o meno passare anche attraverso una rivisitazione dell’esecutivo non è dato sapere.
Almeno per il momento, ne sapremo di più nelle prossime ore.
Sempre secondo fonti accreditate, pare che il clima all’interno della maggioranza non sia sereno tra polemiche e musi lunghi, soprattutto nei confronti di alcuni membri della giunta.
In caso di rivisitazione, sarebbe la terza.
Di certo le vicende giudiziarie degli ultimi giorni, i risultati delle regionali, gli scritti di un noto blog locale ed alcuni ritardi sul programma elettorale (tra qualche mese saranno tre anni del governo Capalbo) non aiutano.
Un duro lavoro attende il sindaco, ma il momento non è facile e richiede pazienza, nervi saldi, autorevolezza e mediazione e soprattutto si pensi al bene del paese che oggi sembra essere abbandonato a se stesso.

PUBBLICATO 18/02/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 763  
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’Istituzione dell’Azienda ...
Leggi tutto

RETTIFICA  |  LETTO 691  
Richiesta rettifica
Con la presente si richiede la rettifica dell'articolo "Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio" – Tutela del diritto al nome e all'immagine Il sottosc ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1166  
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 255  
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 593  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ...
Leggi tutto