EDITORIALE Letto 7056  |    Stampa articolo

La maggioranza incalzata dall'opposizione e... dalla stessa maggioranza. Altro rimpasto di giunta?

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Non sono giorni sereni per l’esecutivo ma soprattutto per il sindaco Capalbo.
Alla vicenda giudiziaria (che ci auguriamo chiarisca al più presto) si aggiungono ora anche questioni prettamente politiche.
La giunta e la maggioranza vengono incalzate non solo dall’opposizione ma anche dalla stessa maggioranza.
Ci spieghiamo meglio.
Ieri, i consiglieri di opposizione, Feraudo, Vigliaturo, Abbruzzese, Caiaro, Intrieri, Turano e Palumbo, hanno richiesto al presidente del consiglio comunale, Gencarelli, la convocazione di un consiglio comunale aperto (cioè con la partecipazione della cittadinanza) su determinati argomenti; sanità, degrado istituzionale, infrastrutture, economia.
Ci sembra difficile che Gencarelli, sentiti i capigruppo, possa dare il via libera ad un assise aperta a tutti. Vedremo.
Nello stesso tempo, però, le questioni sollevate dai consiglieri di opposizione sono importanti e necessitano certamente di un dibattito.
Opere incomplete, strade gruviera, servizi ospedalieri che funzionano a singhiozzo, attività commerciali in affanno.
Ma a quanto pare le sollecitazioni per la maggioranza giungono anche dalla stessa maggioranza, o meglio da una parte di essa.
Secondo indiscrezioni fondate, pare ci siano alcuni consiglieri, si parla di almeno cinque, che stanno manifestando evidenti mal di pancia e che vorrebbero, quindi, un rilancio dell’azione amministrativa visto l'immobilismo che la sta caratterizzando già da molti mesi.
Se essa debba o meno passare anche attraverso una rivisitazione dell’esecutivo non è dato sapere.
Almeno per il momento, ne sapremo di più nelle prossime ore.
Sempre secondo fonti accreditate, pare che il clima all’interno della maggioranza non sia sereno tra polemiche e musi lunghi, soprattutto nei confronti di alcuni membri della giunta.
In caso di rivisitazione, sarebbe la terza.
Di certo le vicende giudiziarie degli ultimi giorni, i risultati delle regionali, gli scritti di un noto blog locale ed alcuni ritardi sul programma elettorale (tra qualche mese saranno tre anni del governo Capalbo) non aiutano.
Un duro lavoro attende il sindaco, ma il momento non è facile e richiede pazienza, nervi saldi, autorevolezza e mediazione e soprattutto si pensi al bene del paese che oggi sembra essere abbandonato a se stesso.

PUBBLICATO 18/02/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 505  
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1127  
Nel rispetto del lavoro docente, la dignità degli studenti e della cultura
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 480  
Calcio. Promozione. Ecco gli obiettivi dell’Acri
Valorizzare i giovani del territorio, non effettuare spese folli, allestire una.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 746  
Lucifero è davvero così cattivo?
Once upon a time, in a land far, away... c’era una volta, in un paese lontano lontano… Ecco, è così che iniziano le favole, o meglio iniziavano quelle della mia infanzia, giacché non avendo figli non ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 665  
Nemo profeta in patria
A un anno dalla prematura scomparsa del Maestro Salvatore Conforti, si è tenuta ad Anzio la terza edizione del Festival del Dialogo Filosofico che porta la sua impronta visionaria e tutt’altro che uto ...
Leggi tutto