NEWS Letto 6513  |    Stampa articolo

Gioielleria svaligiata. Emergono altri particolari. Ecco chi sono i colpevoli

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Due uomini e una donna sono stati fermati dai carabinieri a Pelago, in provincia di Firenze, con l’accusa di essere gli autori della rapina avvenuta giovedì scorso ai danni della gioielleria Garofalo.
Secondo quanto spiegato dall’Arma in una nota, i malviventi hanno avvicinato il pensionato nel suo casolare e, dopo averlo percosso e immobilizzato con nastro adesivo, gli hanno sottratto le chiavi del negozio che hanno svaligiato impossessandosi di orologi, monili ed oggetti di bigiotteria in gran quantità per poi fuggire.
I tre bloccati dai carabinieri, tutti di origine romena e sottoposti a fermo di indiziato con le accuse di rapina, sequestro di persona, lesioni e ricettazione in concorso, sono stati intercettati giovedì pomeriggio su una Bmw risultata priva di assicurazione e, pertanto, sottoposta a sequestro amministrativo.
La segnalazione arrivata poi dai carabinieri di Acri, che un’auto simile era stata utilizzata dai rapinatori del pensionato, ha portato i militari toscani a fermare i tre romeni, rintracciati nei pressi di una gioielleria di Pelago dove avevano tentato di smerciare gli oggetti.
Da una perquisizione nelle loro camere d’albergo sono stati rinvenuti circa 300 orologi, vari monili in oro e numerosi oggetti di bigiotteria, gran parte dei quali riconosciuti come propri dal pensionato rapinato ancora ricoverato presso l'ospedale di Acri per varie fratture.

PUBBLICATO 22/02/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 591  
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 669  
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 731  
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1284  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convint ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 585  
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri all ...
Leggi tutto