NEWS Letto 9141  |    Stampa articolo

Coronavirus. Ondata di rientri di docenti e lavoratori dal nord

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Era prevedibile. Nella giornata di ieri abbiamo contattato alcuni amici autisti di bus e ditte di trasporto su gomma che ci hanno confermato le indiscrezioni del giorno prima.
A causa dell’espandersi del contagio e della chiusura delle scuole ma anche approfittando della festa di Carnevale, molti lavoratori, soprattutto docenti in servizio al Nord, ovvero Piemonte, Lombardia e Veneto hanno deciso di fare rientro in Calabria.
Purtroppo non siamo in grado di quantificare quanti acresi sono ritornati ma ci auguriamo che siano stati responsabili nell’avvisare gli organi competenti.
Immaginate se uno o più persone, eventualmente contagiate, non avvisassero le autorità sanitarie anche perché gli autisti ci hanno confidato che al momento della partenza non ci sono stati controlli.
In queste ore, ci risulta, che all’autostazione dei bus Cosenza stanno giungendo numerose persone provenienti dal Nord.
Nella giornata di ieri anche il sindaco (lo ha fatto anche il Governatore Santelli) ha emanato l’ordinanza in merito; “si comunica alla cittadinanza che tutte le persone che sono interessate da spostamenti da e per le zone del Nord Italia coinvolte in questo momento dal focolaio di diffusione del cosiddetto COVID-19 (coronavirus) devono immediatamente ed urgentemente comunicare allo stesso Sindaco e/o agli Uffici di Polizia Locale o agli Uffici dei Servizi Sociali i loro movimenti, la data di partenza per le zone indicate, la data di arrivo nel Comune di Acri da dette zone, notizie che permettono di consentire alle autorità sanitarie all'uopo predisposte di porre in essere tutte le necessarie operazioni previste dal protocollo del Ministero della Salute.
I numeri da chiamare (in orario di ufficio) per comunicare immediatamente ogni spostamento sono:
Centralino Municipale Centralino Municipio 0984 921411, Ufficio Servizio Sociale 0984 921452.
Si precisa che il presente documento è meramente a scopo precauzionale e a tutela della salute pubblica. Si invita la cittadinanza a non creare allarmismi
.”
Insomma, rivolgiamoci agli organi preposti ed evitiamo social ed internet.

PUBBLICATO 24/02/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 80  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 132  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 835  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1837  
Verso le comunali. Esperienza ma anche novità
Con l’uscita pubblica di Giacomo Cozzolino su Acri in rete, si può.... ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 716  
Focus enogastronomia. I 50 anni del Panoramik
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portanti avanti oggi da Salvatore e Alessandra a rappresentare ...
Leggi tutto