POLITICA Letto 4096  |    Stampa articolo

Comune. L’opposizione propone la rinuncia alle indennita’ ma la maggioranza non ci sta

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
Con il Comune in dissesto finanziario, sarà difficile che l’amministrazione Tenuta metta in atto l’ambizioso progetto amministrativo previsto nella campagna elettorale della scorsa primavera. La giunta, difatti, ha le mani legate non potendo chiedere presti e mutui e con l’arrivo dei commissari (previsto per fine mese) la situazione sarà ancora più difficile. Da più parti, allora, viene chiesto alla Giunta comunale di rassegnare le dimissioni.
Che senso ha restare in carica senza poter prendere decisioni? Una richiesta, però, provocatrice visto che Tenuta ha vinto le elezioni ed ha il diritto, ma anche il dovere, di governare, seppure si tratti di ordinaria amministrazione. L’altra richiesta, invece, è più plausibile. L’ha avanzata nel corso dell’ultimo consiglio comunale Pino Capalbo, capogruppo Pd, che ha invitato il sindaco ed i quattro assessori a rinunciare alla propria indennità.
Considerata la grave situazione in cui si trovano le casse comunali, ha detto Capalbo, sarebbe opportuno che gli amministratori diano un esempio e rinuncino alla propria indennità mensile da devolvere alle fasce meno abbienti o ai servizi sociali.”
La proposta, messa ai voti, naturalmente è stata bocciata dalla maggioranza, anche da chi sta chiedendo sacrifici economici ai cittadini e sta predicando la politica dei risparmi e dei tagli su servizi e prestazioni.
A proposito di tagli, lodevole è anche l’iniziativa del consigliere di maggioranza, Viteritti che ha proposto di devolvere il trenta per cento del gettone di presenza del consiglio comunale (circa dieci euro) alle associazioni di volontariato. Lo stesso esponente dell’amministrazione Tenuta, però, commette subito dopo una gaffe quando lancia l’idea secondo la quale anche i passati amministratori devono restituire il gettone di presenza.
Una proposta schock che ha creato forte imbarazzo tra la stessa maggioranza ed ha messo in difficoltà anche il sindaco Tenuta tanto che lo stesso Viteritti è stato costretto a fare subito dietrofront.
Venerdì, intanto, torna a riunirsi il consiglio comunale che dovrà occuparsi, tra l’altro, di ordine pubblico e centrale a biomassa. Due consigli in appena tre giorni. Non era il caso di fare un’unica seduta e risparmiare, così, sui gettoni di presenza?

PUBBLICATO 23/01/2014





Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 643  
I fatti della settimana. Mascherine, codardia, coraggio
Iacchitè (termine utilizzato nella città di Cosenza per esprimere stupore) che settimana che è stata! Politica. La prima pagina spetta alla politica ed in particolare alla maggioranza che governa la ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 1782  
Gioielleria svaligiata. Emergono altri particolari. Ecco chi sono i colpevoli
Due uomini e una donna sono stati fermati dai carabinieri a Pelago, in provincia di Firenze, con l’accusa di essere gli autori della rapina avvenuta giovedì scorso ai danni della gioielleria Garofal ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2473  
Una città allo sbando, chiamata a pagare colpe non sue
Più volte negli ultimi tempi siamo stati costretti a impugnare la penna per denunciare lo stato di progressivo degrado in cui è stata ridotta Acri. Mai avremmo pensato, anche nel peggiore dei nostri ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 1320  
Gioielleria saccheggiata. Ritrovata la merce ma ancora tanti aspetti da chiarire
E' stata rinvenuta nei pressi di Firenze la refurtiva della rapina all'ex gioielleria Garofalo. Il proprietario, Antonio Garofalo era stato vittima, lo scorso mercoledì, di un'aggressione, nei press ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 800  
Basta girare le spalle al futuro!!!
Con molto rammarico e molto dispiacere dobbiamo constatare che c’è da aggiungere un altro tassello negativo per la nostra cittadina. Dopo la chiusura delle attività commerciali e artigianali, dopo l ...
Leggi tutto