POLITICA Letto 3053  |    Stampa articolo

Nencini, per completare opere su Acri occorrerà sintonia con la futura Regione

Foto © Acri In Rete
Piero Cirino
In occasione della recente visita del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, il comitato acrese pro Callipo, “Adesso! Il futuro”, aveva consegnato al membro del governo Renzi un elenco delle urgenze cui mettere mano nell’immediato sul territorio comunale.
A distanza di soli quattro giorni dall’iniziativa elettorale a favore della candidatura di Gianluca Callipo alle Primarie per la presidenza della Regione, Nencini ha risposto alle sollecitazioni del comitato.
“Carissimi – è scritto in una lettera inviata ieri dal viceministro -, collaboro volentieri. Ci sono alcune condizioni da espletare, come quella di verificare la competenza su quell’asse viario. Quindi un accordo tra le istituzioni locali che porti le opere suddette all’attenzione del Governo. Infine un’intesa con la Regione per farle rientrare in un protocollo condiviso tra Governo e Regione Calabria”.
Il comitato Pro Callipo aveva scritto al viceministro alle Infrastrutture e ai Trasposti, sottoponendo alla sua attenzione alcuni dei principali problemi su cui occorre intervenire con relativa copertura finanziaria.
La città di Acri era scritto nella lettera -, per posizionamento e conformazione, è al centro della provincia di Cosenza, la parte più consistente del suo territorio e si estende sin dentro alla Sila Greca. La carenza di un’adeguata viabilità però penalizza il Comune – hanno ancora scritto i membri del comitato Pro Callipo -, impoverendolo sotto l’aspetto economico e sociale”. Per il comitato pro Callipo, “il nuovo corso del governo Renzi deve significare un cambiamento di rotta negli investimenti, per far sì che ci sia sviluppo, economia e lavoro, soprattutto una speranza per i tanti giovani che vorrebbero restare in una terra ricca di tradizioni e capacità intellettive in grado di farla decollare”.
Per questo “chiediamo un impegno concreto affinché le tre arterie principali possano essere completate.
Sibari -Sila: i lavori del primo lotto procedono a rilento e manca il finanziamento degli altri lotti per il completamento; SS660: primo lotto in fase di completamento e gli altri due lotti in attesa dei finanziamenti; strada di collegamento Acri – Là Mucone: l’attuale tracciato, molto trafficato, è estremamente dissestato e pericoloso. Erano stati stanziati all’incirca 30 milioni di euro, fondi Cipe, che la giunta Scopelliti non ha mai canalizzato per realizzare i necessari lavori di adeguamento del sistema di collegamento. E’ necessario che i fondi europei stanziati vengano amministrati e gestiti dal Governo e dalla prossima giunta regionale in maniera efficiente, perché solo in questo modo si garantirebbe l’ultimazione delle opere incompiute precedentemente elencate. Opere che permetterebbero ad Acri di uscire dall’isolamento in cui versa da anni
”.


PUBBLICATO 06/09/2014





Ultime Notizie

NEWS   |  LETTO 503  
Reddito di cittadinanza. I numeri in città
Al trentuno ottobre 2019, quindi ultimo dato disponibile, le richieste per il reddito di cittadinanza...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 259  
Ricorrenze. Al Liceo Classico si ricorda il trentennale dalla caduta del muro di Berlino
Per domani, giovedì 14, dalle 15,30, presso il liceo classico “Julia” è prevista un’interessante iniziativa per ricordare i trenta anni della caduta del muro di Berlino. Si tratta del primo di una s ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 175  
HortusAcri presente al simposio internazionale di Matera
Matera capitale europea della cultura 2019, ospita Resilient Ecological Design Strategies, dedicato a rendere necessario....
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 1079  
LPU-LSU. Stabilizzazione in arrivo
Era la fine degli anni ’90 quando centinaia di giovani risposero alla manifestazione di interesse della regione riguardo i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità.
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 280  
Fc Calcio Acri. Domenica risultato falsato da errori arbitrali
Sul campo i risultati delle ultime settimane non sono sicuramente dalla nostra parte e di sicuro gran parte di questi risultati negativi sono arrivati per demerito nostro e bravura dell’avversario.
Leggi tutto