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Acritrasport licenzia 24 lavoratori ma nel frattempo il comune affida ad uno dei soci il servizio

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
Cosa ne sarà del nostro futuro?” Se lo chiedono i ventiquattro lavoratori che lo scorso trenta giugno hanno ricevuto la lettera di licenziamento da parte di Acritrasport, la ditta che dal 2003, per conto del Comune, ha in appalto il servizio di trasporto scolastico riservato ad alunni della scuola primaria e media inferiore e ad alunni disabili. La lettera di licenziamento è arrivata proprio a ridosso dell’inizio del nuovo anno scolastico ed ora autisti e accompagnatori sono disperati.
Dopo undici anni al servizio della comunità, veniamo mandati a casa”, affermano alcuni di loro, “il Comune non ci ha tutelati mentre alla ditta è stato affidato per due mesi il servizio dietro corrispettivo di circa quaranta mila euro.”
Ad essere indignati sono le quattordici unità lsu ed lpu che sono costrette a stare mani nelle mani. Gli altri dieci lavoratori, invece, sono esterni al Comune ed assunti in modo diretto dalla ditta stessa. I licenziati erano impegnati per 30 ore alla settimana, ovvero 120 ore al mese, su tutto il territorio comunale, sia come autisti che come accompagnatori.
Per qualche anno – dicono – siamo stati utilizzati nei mesi estivi anche come letturisti dei contatori dell’acqua, ed ora non serviamo più a nulla.” Oltre al danno la beffa, però: “i pagamenti non sono mai stati regolari e molti di noi avanzano ancora venti mesi.”
La ditta Acritrasport è stata più volte al centro di polemiche: essa nasce nel 2002 quando sindaco era Nicola Tenuta, attuale primo cittadino. Il servizio è arrivato a costare al Comune anche un milione a fronte di 40mila euro di ricavi, per nove mesi, da settembre a giugno. Nel corso degli anni, l’importo si è dimezzato ma i ricavi restano ugualmente bassi. Con il dissesto finanziario in atto (l’amministrazione ha avviato la procedura di pre dissesto), il Comune non può più garantire la copertura economica e la ditta è stata costretta a licenziare.
Nello stesso tempo, però, nei giorni scorsi l’amministrazione ha affidato, in modo diretto, alla ditta Turano, uno dei soci di Acritrasport, il trasporto scolastico per due mesi dietro compenso di 36mila euro. Il tutto in attesa dell’espletamento del bando che scade il prossimo ventidue settembre. I lavoratori licenziati lanciano un appello: “il Comune dovrebbe imporre alla ditta vincitrice di assumere chi è stato mandato a casa dopo ben undici anni.”

PUBBLICATO 17/09/2014





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