POLITICA Letto 3247  |    Stampa articolo

Alleanza con l'UDC, mal di pancia nel PD

Foto © Acri In Rete
Piero Cirino
Nei ritmi impazziti di un quadro politico che si misura sul metro delle ore piuttosto che dei giorni, non c’è tempo per una riflessione seria che coinvolga la platea di iscritti e simpatizzanti di un progetto o di un partito.
In attesa di comprendere l’evoluzione delle alleanze in vista delle Regionali di novembre archiviate le Primarie, quelli del Pd hanno appreso della eventualità, tutt’altro che remota, di un’alleanza con l’Udc.
Da queste parti Udc significa Gino e Michele Trematerra e un partito da sempre alternativo, a qualsiasi livello, nelle competizioni elettorali e nei progetti di governo.
Se poi ci mettiamo anche Mario Oliverio, sembra di continuare a rivivere un passato che non passa.
Sono ancora piuttosto vivide le polemiche che hanno messo l’uno contro gli altri, solo per fare un esempio, sui tracciati di SS60 e Sibari-Sila.
In quest’ultimo caso, addirittura l’accusa al Pd di aver voluto veicolare parte dei finanziamenti verso San Demetrio Corone, solo per fare un favore a Cesare Marini.
Trematerra e Oliverio, che per anni se le sono date di santa ragione, potrebbero convivere sotto lo stesso tetto: per quelli del Pd un boccone troppo amaro da mandar giù sull’altare della realpolitik.
“Che necessità c’è di imbarcare lo scudocrociato, quando ormai, anche per le difficoltà degli avversari, la meta della Regione sembra a portata di mano?”.
Questo autentico mantra nei giorni era l’ossessione nei capannelli di interdetti iscritti e simpatizzanti, in piazza come al bar, che magari hanno sostenuto Oliverio alle Primarie e ora devono subire pure gli sfottò di chi alle Primarie ha votato per Callipo.
Insomma, con un orecchio a Roma e uno Catanzaro, la speranza era che alla fine non ci si dovesse turare il naso e votare uno dei protagonisti principali della recente esperienza di governo regionale, ritenuta dal Pd, senza perifrasi, un autentico fallimento.
Eppure in passato, soprattutto a livello locale, non sono mancati gli abboccamenti.
Come quando sul finire dell’esperienza del centrosinistra al Comune, si tennero degli incontri per comprendere la possibilità di un percorso insieme, ma fu subito chiaro che si trattava di scaramucce, solo per dare un’impressione.
Sarebbe stato un capolavoro di retorica persuadere entrambi gli elettorali che da quel momento gli avversari di sempre sarebbero stati gli alleati migliori.
Insomma, continuare a parlar male del futuro alleato in consiglio comunale e presentarlo come affidabile nelle segreterie politiche sarebbe stato troppo. Non se ne fece nulla e, del resto era prevedibile.
Ora come allora ci sono troppe incrostazioni e i protagonisti sono gli stessi delle dure contrapposizioni degli ultimi anni.
Forse, dopo una necessaria decantazione e una rinnovata classe dirigente, in futuro qualche prospettiva potrà pure essere costruita, ma oggi appare difficile che i rispettivi elettorati possano comprendere.

PUBBLICATO 12/10/2014





Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1235  
Spigolature asimmetriche della Teoria che non declina la Prassi
Chi mi conosce sa che amo una prassi viva e perspicace, mai algida, ma appassionata ed intensa, intelligente e costruttiva; evito per come posso di recidere i nessi col senso comune o fomentare pole ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 615  
Grande Serata Musicale ad Acri
Una gran bella serata di musica ci è stata offerta nell’Concerto dell’Epifania, organizzato dal Lions Club di Acri, dai “Quartettango” Il quartetto composto da: Marco e Fabio Rossin, Daniele Palma
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 642  
Il punto sulla Promozione. Disastro Acri, Belvedere sempre in vetta
Inizia malissimo il girone di ritorno per l’Acri, Belvedere sempre più sola e domenica banco di prova a Rossano. Curiosità; ad oggi nessuna gara play off visto che tra la seconda e la quinta e tra l ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 4595  
Nominati gli scrutatori per la tornata elettorale del 26 Gennaio
Di seguito pubblichiamo i 140 scrutatori resi noti dall'ufficio elettorale. Come risaputo, 105 sono stati nominati dalla maggioranza mentre i restanti 35, che spettano alla opposizione, sono stati ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 1712  
Focus. Video intervista al sindaco Capalbo
Lo scorso 3 gennaio abbiamo trasmesso in diretta sulla nostra pagina Facebook la puntata speciale di Focus con ospite il sindaco Capalbo. In oltre un'ora il primo cittadino ha risposto alle nostre d ...
Leggi tutto