POLITICA Letto 3487  |    Stampa articolo

Regionali. Cifre e curiosita’. I forestieri battono i locali. Caruso per il centro sinistra, Graziano per il centro destra

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
Il risultato delle elezioni regionali, impone una serie di riflessioni. La prima: dopo dieci anni la città non sarà rappresentata all’interno del consiglio regionale. Nel 2005, giunta Loiero, riuscirono a varcare la soglia di palazzo Campanella Maurizio Feraudo (Idv) e Michele Trematerra (Udc).
Del primo, politicamente parlando, si sono perse le tracce già da qualche anno, da quando, cioè, nel 2010 non riuscì ad essere rieletto a discapito di Mimmo Talarico.
Il secondo, invece, risultò essere il primo eletto dell’Udc ed in seguito Scopelliti lo nominò assessore all’agricoltura, caccia e pesca. Seconda considerazione: erano cinque gli aspiranti consiglieri regionali (Trematerra, Perri, Vuono, Belsito e Lupiancci).
Nessuno dei cinque è stato eletto. Nell’intera circoscrizione, Trematerra,  ha raccolto oltre tremila consensi, Perri quasi duemila, Vuono oltre mille, Belsito cinquecento e Lupinacci poco meno di ottocento.
Terza considerazione: la somma dei voti raccolti dai cosiddetti candidati forestieri ha superato di gran lunga quella dei locali. I cinque acresi hanno messo insieme poco più di tremila voti, su un totale di diecimila votanti. Ciò significa che settemila elettori acresi hanno preferito il candidato estraneo al territorio.
Chi ha preso più consensi è stato Franz Caruso (Pd), con oltre cinquecento voti, a seguire Guccione, Pd (428), Aieta, Pd (425), Bevacqua, Pd (367), Graziano, Cdl, (264), Gentile, Ncd (250) e Pietro Lecce DP, (173).
Quarta ed ultima considerazione: più di uno in città si è urtato quando ha visto tutti questi voti consegnati ai forestieri piuttosto che ai locali.
Le lamentele le inoltriamo volentieri ai vari partiti, al centro sinistra ed al centro destra, che non sono riusciti ad individuare un candidato su cui far convergere i loro voti e che, con l’apporto di altri e forti esponenti politici della provincia, avrebbe potuto tentare la scalata al massimo organo istituzionale e politico della Regione.      

PUBBLICATO 26/11/2014





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 465  
La LACA ed il contenzioso sulla TARI 2014
Sono passati ormai 5 anni da quando abbiamo iniziato la nostra protesta nei confronti dell’allora amministrazione Tenuta, per le bollette “pazze” relative ai tributi comunali sui rifiuti solidi urba ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 607  
Acri inizi a promuovere sagre di carni di maiale (frittudi, scarafuogli, suzu, vozza, ecc.)
Si, lo so che Acri ha ben altre cose da offrire, ma le sagre mangerecce di paese sono gli appuntamenti che fanno spostare settimanalmente centinaia o migliaia di persone dalla provincia in una speci ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 129  
Calcio a 5. ASD Città di Fiore – Serralonga Pertina 4 – 4
Bellissima partita, giocata a viso aperto da tutte e due le parti, passa in vantaggio la squadra dell’Acri con un bel gol di Giudice. La squadra di casa Reagisce ed in cinque minuti pareggia e passa ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 935  
Verso le regionali. Ecco chi voteranno consiglieri comunali ed assessori
Nei giorni scorsi abbiamo ipotizzato i possibili schieramenti di alcuni consiglieri comunali e di qualche assessore. Ad oggi non ci è giunta alcuna smentita, ciò vuol dire che abbiamo indovinato. Lo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1678  
Alimentazione. Ecco le Montanine, le patatine silane in sacchetto
Le Montanine. Una bella novità sul mercato italiano, le patatine fritte in sacchetto prodotte in Calabria, in Sila, a Camigliatello Silano grazie ad Antonio e Serena Paese, due giovani imprenditori ...
Leggi tutto