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Silenzio dell’udc sul caso Arena che chiede al comune di essere reintegrato

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
La vicenda legata all’incompatibilità o meno di Vincenzo Arena, ex consigliere comunale Udc, tiene ancora banco negli ambienti politici. Almeno quelli che coinvolgono il suo partito e l’amministrazione comunale.
Il tutto perché nei giorni scorsi è stata pubblicata una sentenza del Consiglio di Stato per una vicenda simile a quella di Arena.
L’organo giudiziario ha accolto il ricorso del ricorrente, un medico campano, facendo notare che in questi casi l'articolo 12 è superato dall'articolo 14 che definisce l'incompatibilità solo con riferimento agli incarichi di direttore generale, amministrativo e sanitario e non giammai per altre cariche sub alterne, pure se dirigenziali. Secondo il Consiglio di Stato l'articolo 14 sottolinea come il personale denominato dirigente medico dei vari livelli ha caratteristiche peculiari diverse dalla generalità dei dirigenti delle pubbliche amministrazioni.
Qualche giorno fa, Arena ha presentato all’ufficio protocollo del Comune una comunicazione con la quale chiede al sindaco Tenuta ed al segretario comunale, di tenere conto della suddetta sentenza e, quindi, di essere reintegrato all’interno del consiglio comunale.
Ora, l’ente e l’amministrazione comunale hanno trenta giorni di tempo per fornire una risposta. Se essa sarà positiva, Arena prenderà il posto di Anna Vigliaturo altrimenti potrebbe anche adire le vie legali per vedersi riconosciuto il suo diritto. 
I fatti risalgono al giugno 2013. Arena, candidato nella lista Udc, viene eletto consigliere comunale. Al primo consiglio comunale utile, però, la maggioranza, guidata dal sindaco Nicola Tenuta, solleva il caso di incompatibilità.
Gli contesta, infatti, di ricoprire due cariche contemporaneamente, quella di direttore del distretto sanitario del Pollino e quella di consigliere comunale. Due ruoli che, secondo la maggioranza, sarebbero incompatibili in base al decreto legislativo 4/2013. Il consiglio comunale si riunisce più volte per occuparsi del suo caso.
Nella seduta del 22 agosto 2013 Arena fu fatto decadere da consigliere comunale grazie ai soli voti della maggioranza. A nulla valsero le controdeduzioni delle forze di opposizione e di  Arena stesso. La vicenda, però, si arricchisce anche di un aspetto politico di non poco conto.
L’Udc, infatti, non ha ritenuto spendere una parola su Arena, attuale presidente del partito ed in passato capogruppo consiliare e segretario. Probabilmente alle prese ancora con l’analisi sulla pesante sconfitta alle ultime regionali, i rappresentati centristi, a tutti i livelli, hanno fatto scena muta.
E la cosa, pare, abbia dato molto fastidio al diretto interessato.

PUBBLICATO 09/12/2014





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