OPINIONE Letto 3411  |    Stampa articolo

La movida notturna tra occupazione abusiva di suolo pubblico e musica ad alto volume

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
Violazione delle regole, disagi, musica ad alto volume, occupazione abusivo del suolo pubblico. L’estate 2015, nel grosso centro silano, sarà ricordata anche per questi aspetti che, di certo, non forniscono un’immagina positiva della città. Sono sempre più numerosi i locali che, durante le ore notturne, infrangono le regole. Anche quelle più elementari. Di contro vi sono gli organi competenti che poco o nulla possono fare se non intervenire a seguito di proteste dei cittadini.
Ed a quanto pare numerose sono le telefonate che, in questo periodo, stanno giungendo alla locale stazione dei carabinieri ed alla polizia municipale. Per andare incontro alle esigenze degli esercenti, alle prese con l’aumento delle tasse e con una crisi dei consumi che non accenna a placarsi, il Comune ha approntato una serie di regole e di costi in relazione all’occupazione del suolo ed alle iniziative. Tutti i locali si sono messi in regola per accogliere residenti e turisti al fine di incrementare le loro casse messe a dura prova da una stagione tutt’altro che positiva.
Ad un luglio moscio è seguito un agosto abbastanza movimentato sia per l’aumento di presenze sia per le tante manifestazioni. Non tutto, però sta filando liscio, soprattutto durante le ore notturne quando molti locali non rispettano altre regole ed ordinanze.
Sicchè è facile, ad esempio, imbattersi in strade, anche di primaria importanza, chiuse con ogni mezzo ( transenne, sedie, bidoni, cassette di legno) poche ore prima delle manifestazioni, solitamente concerti, senza preavviso e senza che sia stata concessa un’autorizzazione da parte degli uffici preposti.
Automobilisti disorientati, indignati e costretti a lunghi giri prima di giungere a destinazione, pedoni in difficoltà per l’occupazione dei marciapiedi. Non mancano i locali che, pur pagando una corposa tassa comunale, hanno inteso “allargarsi” più del dovuto con tavolini, sedie e pedane. Furbi, prepotenti o irrispettosi delle regole? Non pochi i locali, infine, che irradiano musica, di ogni genere, ad alto volume costringendo i residenti a numerose notti insonne ed a continue proteste.
Pur essendo in un periodo di ferie, non tutti, infatti, sono in vacanza e tra loro vi è anche gente, soprattutto anziani, che non sopporta il trambusto delle notti d’estate. Insomma, la movida acrese dell’estate 2015, si porta dietro di se una serie di aspetti che nulla hanno a che fare con una città civile.
Gli abusi arrivano proprio da chi, solo qualche mese fa, ha inteso protestare contro il caro tasse (ma siamo sicuri che tutti i commercianti siano in regola con i tributi, comunali e non, ed emettono lo scontrino fiscale?) ed oggi, invece, si sta distinguendo per non rispettare le regole del quieto vivere e dell’ordine pubblico mettendo a rischio la propria sicurezza e quella dei cittadini.

PUBBLICATO 22/08/2015





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1352  
Lavoratori Lsu e dimostrazione di buona politica
Il lavoro quotidiano e costante ha consentito di ottenere un grande risultato arrivato dopo 20 anni di precariato e promesse vane. L’Amministrazione comunale. a guida Partito Democratico ha dato, p ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 594  
Focus. Il presidente della Fondazione Padula illustra la dodicesima edizione del Premio
Cinque giorni di dibattito, riflessioni, mostre, proiezioni, interviste, da martedì 19 a sabato 23 presso il palazzo Falcone va in scena la dodicesima edizione del Premio Padula.
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 636  
Museo del Risorgimento. A che punto è?
Giusto tre anni fa, ottobre 2016, l’Amministrazione Comunale di allora, guidata da...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 585  
Campagna di prevenzione malattie tiroidee
Mercoledì 20 novembre dalle ore 9:00 alle ore 13:00 in via Don Francesco Maria Greco snc (nel piazzale interno edificio liceo classico) stazionerá il "camper della Salute" per effettuare uno screeni ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 510  
Il punto sulla Promozione. La Rossanese si fa avanti, Acri fermata dal maltempo
Undicesima giornata. Tre gare non disputate a causa del terreno impraticabile, il Cutro è sempre più ultimo mentre il Rossano raggiunge la vetta. Risultati; San Marco/Acri,
Leggi tutto