POLITICA Letto 3924  |    Stampa articolo

Al 118 soppressa reperibilita’ 8/14

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
Qualche carenza di organico c’era già, ma da un po’ di tempo a questa parte il problema è diventato serio alla postazione del 118. Al momento sono in servizio sei medici, altrettanti infermieri e cinque autisti. In totale, quindi, diciassette unità per coprire un territorio vastissimo di circa sessantamila utenti in turni di sei ore. Da qualche settimana, per utenti ed operatori, i disagi sono aumentati in quanto l’azienda ha deciso di sopprimere la reperibilità delle 8/14 per autisti ed infermieri.
Ciò significa che se in questo lasso di tempo gli operatori di turno sono impegnati, il servizio resta sguarnito e la centrale operativa di Cosenza è costretta a smistare il soccorso alle postazioni dei centri limitrofi.
In sostanza, si sono invertite le cose; fino a qualche anno fa al 118 vi erano più uomini che mezzi, ora vi sono ambulanze nuove di zecca ma manca il personale. C’è da ire che ciò è una questione che coinvolge l’intera provincia e più volte gli operatori l’hanno posta all’attenzione dell’azienda.
Sul territorio il problema è molto sentito in quanto esso è vasto e orograficamente difficile con località che distano anche mezz’ora dalla postazione del 118 che, è bene ricordarlo, serve anche di supporto all’ospedale con trasporto urgente di pazienti verso altri presidi dopo che quello di Acri è stato depauperato di alcuni servizi. Accade, spesso, infatti, che gli operatori restino fuori sede anche per tre o quattro ore, sicchè la postazione non può garantire l’intervento. Un fatto grave che, naturalmente, mette a serio repentaglio l’incolumità dei cittadini.
Un’ultima cosa riguarda i medici in servizio al 118; molti di loro, infatti, sono ancora precari nonostante siano passati molti anni e la convenzione con l’azienda scade ogni sei mesi. Vivono e lavorano, quindi, in uno stato di stress e di incertezza ma svolgono un ruolo di primaria importanza in caso di primo e pronto intervento.
Entro la fine del mese dovrebbe uscire il nuovo decreto per la riorganizzazione della rete ospedaliera firmato dal commissario regionale alla sanità, Massimo Scura, ci si augura che esso contenga importanti novità anche per quanto riguarda anche le postazioni 118. E’ in gioco la vita di tutti noi.

PUBBLICATO 05/01/2016





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 473  
La LACA ed il contenzioso sulla TARI 2014
Sono passati ormai 5 anni da quando abbiamo iniziato la nostra protesta nei confronti dell’allora amministrazione Tenuta, per le bollette “pazze” relative ai tributi comunali sui rifiuti solidi urba ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 610  
Acri inizi a promuovere sagre di carni di maiale (frittudi, scarafuogli, suzu, vozza, ecc.)
Si, lo so che Acri ha ben altre cose da offrire, ma le sagre mangerecce di paese sono gli appuntamenti che fanno spostare settimanalmente centinaia o migliaia di persone dalla provincia in una speci ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 130  
Calcio a 5. ASD Città di Fiore – Serralonga Pertina 4 – 4
Bellissima partita, giocata a viso aperto da tutte e due le parti, passa in vantaggio la squadra dell’Acri con un bel gol di Giudice. La squadra di casa Reagisce ed in cinque minuti pareggia e passa ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 936  
Verso le regionali. Ecco chi voteranno consiglieri comunali ed assessori
Nei giorni scorsi abbiamo ipotizzato i possibili schieramenti di alcuni consiglieri comunali e di qualche assessore. Ad oggi non ci è giunta alcuna smentita, ciò vuol dire che abbiamo indovinato. Lo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1683  
Alimentazione. Ecco le Montanine, le patatine silane in sacchetto
Le Montanine. Una bella novità sul mercato italiano, le patatine fritte in sacchetto prodotte in Calabria, in Sila, a Camigliatello Silano grazie ad Antonio e Serena Paese, due giovani imprenditori ...
Leggi tutto