OPINIONE Letto 4924  |    Stampa articolo

Una speranza lunga un viaggio

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Ritacco
condividi su Facebook


Nella serata del 4 Gennaio 2016 ha avuto luogo la prima rassegna di cineforum organizzata dall' associazione “L' Alternativa”  presso la sala “ Padre Giacinto da Belmonte” del Convento dei Frati Cappuccini di Acri, gentilmente  concessa da quest'ultimi.
La prima dell’evento ha visto la proiezione del film “Terraferma” per la regia di Emanuele Crialese, uscito nella sale nel 2012 e candidato nello stesso anno ai premi Oscar nella categoria “Miglior film straniero”.
Il tema affrontato nella serata è stato quello dell’emigrazione, che purtroppo ancora oggi rappresenta un’importante emergenza sociale.
Hanno partecipato all’incontro i ragazzi del centro d' accoglienza “La casa di Abou Diabo”, quali testimoni diretti del  fenomeno migratorio che li ha portati nella nostra comunità.
Il momento più intenso si è tuttavia vissuto durante il dibattito instauratosi  a seguito la visione del film, quando le testimonianze delle tragiche esperienze vissute dai ragazzi del centro hanno suscitato attimi di forte emozione tra i partecipanti; lo stupore suscitato dalla grande forza dimostrata da questi giovanissimi ragazzi nell’affrontare un viaggio rivelatosi apocalittico, si è contrapposto alla rabbia scaturita dal pensiero per cui, in una società quale nostra, fondata sul rispetto del diritto alla vita, ancora oggi si permettano le ormai ricorrenti traversate della morte tra le onde del mare.
E' bastato un attimo di riflessione sulle loro parole per poter percepire quanto sia profondo il loro amore per la vita, ed i sorrisi dispensati dai loro volti, nonostante le avversità subite ed i tanti affetti persi durante il cammino, rappresentano al meglio quello per cui hanno lottato ed alla fine ottenuto: la pace.
Il centro d'accoglienza di Abou ha dato loro l' opportunità di ricominciare una nuova vita lontano dalla violenza e dal dolore, ed avere nel territorio acrese una realtà così nobile è motivo di orgoglio cittadino. 
Il quesito più dibattuto a fine serata è stato tuttavia il seguente: è giusto che il prezzo per ottenere una vita dignitosa sia così alto?




PUBBLICATO 07/01/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 434  
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1041  
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza.  Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 346  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1121  
Sorpassometro Acquappesa. Arriva la prima sentenza. Il Giudice da ragione all'automobilista
Lunedì 16 marzo il Giudice di Pace di Paola ha, infatti, accolto il ricorso dello Studio Legale Feraudo annullando il verbale con il quale il Comune di Acquappesa aveva contestato ad un automobilista ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 747  
La solita musica dei dischi rotti
Non se ne può davvero più di ascoltare i soliti refrain. Sfuggono da accuse circostanziate, rifugiandosi nella solita manfrina del “tu non hai avuto quello che desideravi e quindi mi attacchi a man ba ...
Leggi tutto