OPINIONE Letto 6524  |    Stampa articolo

Difendiamo bosco Varrise

Foto © Acri In Rete
Flavio Sposato
condividi su Facebook


Abbiamo avuto notizia dell’intenzione dell’Amministrazione Comunale di Acri di procedere al taglio del bosco Varrise, riteniamo che la cosa non debba essere lasciata alle decisioni della sola Giunta comunale, ma che si debba mettere al corrente la cittadinanza tutta di cosa si intende fare del bosco stesso.
Acri ha solo tre boschi di sua proprietà: bosco Gallice, frutto essenzialmente di un rimboschimento di alcuni decenni fa, meritevole di protezione ma di modesto valore naturalistico; bosco Galluzzo, ottimo bosco di pino Laricio da salvaguardare con l’applicazione restrittiva di tutte le norme forestali vigenti ( non dimentichiamo che solo alcuni anni fa la deplorevole “distrazione” del Comune di Acri ha consentito un grave danneggiamento del bosco fermato poi dall’intervento del Corpo Forestale dello Stato); bosco Varrise  ottimo bosco di pino Laricio nel pieno della maturità, sede della ex colonia montana e di quello che avrebbe dovuto essere l’ostello della gioventù (ambedue in stato di abbandono) e tradizionale meta delle gite dei cittadini Acresi.
E’ vero che il bosco Varrise necessita di un intervento selvicolturale, non essendo stato fatto nulla negli ultimi decenni ed essendo il bosco ad alto rischio di incendio, ma bisogna tener presente che il valore ambientale, naturalistico, paesaggistico e turistico dello stesso ne rendono necessaria una particolare salvaguardia che va ben oltre le normali leggi forestali.
Un normale piano di assestamento forestale può prevedere a regime il taglio della maggior parte delle piante mature e lasciar crescere le piante più giovani; nel caso di bosco Varrise non si deve procedere ad un normale taglio selvicolturale (che ha scopi produttivi, cioè economici), bensì ad un intervento naturalistico  che ha lo scopo di proteggere le piante migliori e di difendere e migliorare il bosco, anche se questo significa una perdita economica.
Queste scelte vanno ragionate e discusse prima e su indicazione del proprietario del bosco, non possono essere lasciate ad un funzionario o ad un tecnico.
L’Amministrazione Comunale cosa vuol fare?  Cassa a spese del bosco e dell’ambiente? O salvaguardare un patrimonio di tutti i cittadini, anche di quelli futuri?























PUBBLICATO 07/01/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 589  
Maggioranza stabile e coesa, no a personalismi e tattiche elettorali anticipate
Da Segretario del Partito Democratico, prendo atto delle dimissioni rassegnate dall’Assessore.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 905  
Così la democrazia lentamente muore
La politica, si sa, ha le sue dinamiche. Fin qui, niente di nuovo. Il problema è che, col passare del tempo, capirle diventa sempre più complicato un po’ come decifrare i geroglifici o il cirillico.  ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1809  
Comune. Ecco chi potrebbero essere i nuovi assessori
Il sindaco Capalbo, a pochi mesi dal rinnovo del consiglio comunale, deve sbrogliare un’altra grana; sostituire i due assessori dimissionari, Bruno, in quota Pd e Maiorano, Lista civica Pino Capalbo s ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1398  
Bruno; ''Ecco perché mi sono dimesso''
Siamo venuti in possesso delle dimissioni dell’assessore Simone Bruno e le pubblichiamo. Signor Sindaco, con la presente rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Assessore ai Lavori Pub ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1022  
Il perché delle dimissioni dei due assessori
Le dimissioni del vicesindaco Luigi Maiorano e dell’assessore Simone Bruno presentano apparentemente un comune denominatore, ma in realtà sono il frutto di motivazioni profondamente diverse. L’allarga ...
Leggi tutto