OPINIONE Letto 6427  |    Stampa articolo

Armiamoci di senso civico. Sensibilizzazione circa la questione ambientale: una tematica da non sottovalutare

Foto © Acri In Rete
Francesco Roselli
condividi su Facebook


Risale al 22 Dicembre 2015 l’approvazione definitiva del ddl sulla Green Economy, un risultato importante (arrivato troppo tardi) dal quale si potranno trarre benefici in direzione di una prospettiva di tutela ambientale. Il disegno di legge si compone di 79 articoli contenenti misure che – qualora venissero applicate a dovere – potrebbero registrare notevoli miglioramenti e da un punto di vista meramente ecologico e da un punto di vista inerente la sfera civile. A tal proposito vorrei far riferimento a uno dei punti del testo, il quale prevede multe salate per chi getta a terra mozziconi di sigaretta, una soluzione atta a correggere un comportamento adottato – ahinoi – da un consistente numero di cittadini. Se è vero che nel nostro comune non sono stati installati gli appositi contenitori, che -qualora venissero posti nei pressi dei luoghi di maggiore aggregazione- potrebbero sensibilmente ridurre il fenomeno, è anche doveroso far appello alla coscienza civica. Dunque, sullo sfondo di questa particolare circostanza, si palesa una notevole mancanza di senso civico ed è su questo che vorrei soffermarmi. 
Sono molteplici i casi che riflettono una notevole noncuranza dei cittadini riguardo l’aspetto ambientale e molti di essi convergono nella medesima direzione ovvero una gestione domestica della raccolta differenziata affrontata con sufficienza o che –in alcuni cas i- viene addirittura ignorata.  Per migliorare questa condizione è necessario far leva sulla coscienza di ciascun cittadino, facendo notare che ,oltre a produrre un danno ambientale,  si rende protagonista della deturpazione del suo (nostro) territorio. Il problema sussiste e non va sottovalutato, né tanto meno ignorato. E’ necessario attuare una campagna di sensibilizzazione. I luoghi deputati all’ educazione ambientale dovrebbero essere – a mio avviso – anzitutto gli istituti scolastici, in particolar modo la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, dove  i bambini potrebbero essere avviati ad un percorso pedagogico-culturale che offra un’opportuna formazione circa il rispetto dell’ambiente. E’ un’idea.
Intanto ci si augura quanto meno una minima svolta, che sia però immediata e che si proietti in direzione di una condotta più civile e corretta, con la speranza che si preservi non solo la salute ambientale del nostro paese, ma anche la sua immagine.  

PUBBLICATO 15/01/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 112  
Tra le antiche case: dove il silenzio racconta
Hanno sempre avuto in me un grande fascino le antiche case. Non so se avete.... ...
→ Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 19  
Tra le antiche case: dove il silenzio racconta
Hanno sempre avuto in me un grande fascino le antiche case. Non so se avete.... ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 865  
Processo Acheruntia. Maiorano non utilizzò alcuna pressione su una dirigente del Comune
Ennesima udienza del processo “Acheruntia” in attesa di essere.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1131  
La predica e la razzola
Nel suo post «Dal purosangue al cavallo da soma: breve storia di continue sconfitte elettorali», il sindaco Capalbo richiama la dignità del lavoro onesto e il valore della cura delle parole come forma ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 613  
Sanità pubblica. Nasce il Comitato Civico Permanente
La tutela della salute e l'accesso universale alle cure costituiscono il fondamento della coesione democratica.... ...
→ Leggi tutto