OPINIONE Letto 5242  |    Stampa articolo

Armiamoci di senso civico. Sensibilizzazione circa la questione ambientale: una tematica da non sottovalutare

Foto © Acri In Rete
Francesco Roselli
condividi su Facebook


Risale al 22 Dicembre 2015 l’approvazione definitiva del ddl sulla Green Economy, un risultato importante (arrivato troppo tardi) dal quale si potranno trarre benefici in direzione di una prospettiva di tutela ambientale. Il disegno di legge si compone di 79 articoli contenenti misure che – qualora venissero applicate a dovere – potrebbero registrare notevoli miglioramenti e da un punto di vista meramente ecologico e da un punto di vista inerente la sfera civile. A tal proposito vorrei far riferimento a uno dei punti del testo, il quale prevede multe salate per chi getta a terra mozziconi di sigaretta, una soluzione atta a correggere un comportamento adottato – ahinoi – da un consistente numero di cittadini. Se è vero che nel nostro comune non sono stati installati gli appositi contenitori, che -qualora venissero posti nei pressi dei luoghi di maggiore aggregazione- potrebbero sensibilmente ridurre il fenomeno, è anche doveroso far appello alla coscienza civica. Dunque, sullo sfondo di questa particolare circostanza, si palesa una notevole mancanza di senso civico ed è su questo che vorrei soffermarmi. 
Sono molteplici i casi che riflettono una notevole noncuranza dei cittadini riguardo l’aspetto ambientale e molti di essi convergono nella medesima direzione ovvero una gestione domestica della raccolta differenziata affrontata con sufficienza o che –in alcuni cas i- viene addirittura ignorata.  Per migliorare questa condizione è necessario far leva sulla coscienza di ciascun cittadino, facendo notare che ,oltre a produrre un danno ambientale,  si rende protagonista della deturpazione del suo (nostro) territorio. Il problema sussiste e non va sottovalutato, né tanto meno ignorato. E’ necessario attuare una campagna di sensibilizzazione. I luoghi deputati all’ educazione ambientale dovrebbero essere – a mio avviso – anzitutto gli istituti scolastici, in particolar modo la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, dove  i bambini potrebbero essere avviati ad un percorso pedagogico-culturale che offra un’opportuna formazione circa il rispetto dell’ambiente. E’ un’idea.
Intanto ci si augura quanto meno una minima svolta, che sia però immediata e che si proietti in direzione di una condotta più civile e corretta, con la speranza che si preservi non solo la salute ambientale del nostro paese, ma anche la sua immagine.  

PUBBLICATO 15/01/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1130  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato la riqualificazione e l’efficentamento della pubblica illuminazione attraverso uno ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 672  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 587  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto

APPELLO  |  LETTO 4397  
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1361  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto