POLITICA Letto 3208  |    Stampa articolo

Comune. “Basta rinvii sul decreto sanita’"

Foto © Acri In Rete
Portavoce Sindaco - Acri
La pubblicazione del nuovo decreto sul riordino della rete ospedaliera, non è più rinviabile.” A parlare è il sindaco di Acri, Nicola Tenuta, che aggiunge; “e’ quasi un anno che stiamo aspettando il nuovo atto e questo notevole ritardo non produce effetti benevoli sia alla popolazione che al personale medico e paramedico dell’ospedale Beato Angelo. dopo i numerosi e necessari incontri avuti con il commissario Scura, alla presenza di altre forze politiche, comprese quelle di opposizione, ritengo sia giunto il momento affinchè il nuovo decreto veda la luce. sono consapevole del fatto che il lavoro è stato lungo e articolato ma ora è giunto il momento di attuare quanto deciso nei mesi scorsi di concerto con i vertici provinciali dell’Asp e con il Commissario regionale Scura.
La situazione del Beato Angelo è simile a quella dell’ospedale di San Giovanni in Fiore e, difatti, con il collega Belcastro, sindaco della città, ho partecipato attivamente a tutte le riunioni ed oggi abbiamo urgente bisogno di un nuovo decreto che riorganizzi l’intera rete ospedaliera e, di conseguenza, i nostri presidi sanitari. Al momento, infatti, regna solo confusione nel mentre gli utenti sono costretti a rivolgersi altrove con notevole dispendio di tempo e soldi. 
Le criticità, legate alla posizione orografica della città e quelle legate ai servizi erogati dal Beato Angelo, sono note e più volte illustrate al Commissario Scura che a sua volta ci ha rassicurato sul potenziamento della struttura. Oggi, però, questa situazione incerta mette a serio rischio la funzionalità del nosocomio e, di conseguenza, l’incolumità degli utenti. Nei prossimi giorni, investirò il presidente del consiglio comunale, affinchè si faccia promotore di un incontro con i capigruppo consiliari al fine di mettere in atto eventuali iniziative volte al rilancio della struttura. Ritengo sia giunto il momento che il Commissario Scura debba accelerare per la pubblicazione del decreto con il quale l’ospedale cittadino verrà reinserito nella rete ospedaliera regionale con quanto stabilito nei mesi scorsi, ovvero un pronto soccorso utile per le emergenze e non giammai una semplice sala di attesa, il laboratorio di analisi, sessantadue posti, cioè dieci riservati alla degenza ordinaria della chirurgia attiva 24 ore su 24, sedici per medicina e quattro per il day ospital, altri sedici per la lunga degenza, otto per emodialisi ed altrettanti per il day surgery.
Su questa questione la città deve essere unita, non si tratta di una battaglia per singoli ma per la comunità ed il vasto territorio e ciò prefigge anche il coinvolgimento di tutte le forze politiche così come avvenuto finora
.”

PUBBLICATO 07/02/2016





Ultime Notizie

INTERVISTA  |  LETTO 168  
Focus. Verso le regionali con il prof. Walter Nocito
Legge regionale, soglie di sbarramento, candidature, sondaggi, questioni da affrontare per il neo governatore, rischio astensionismo. Ne abbiamo parlato con Walter Nocitò docente di istituzioni di ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 564  
La Notte dei Licei al classico Julia. E venerdì prossimo si replica allo scientifico
Non c’erano dubbi sulla riuscita dell’evento! La Notte Nazionale del Liceo Classico ha registrato un numero di visitatori oltre le aspettative. Genitori, bambini, studenti, cittadini hanno partecipa ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 1272  
Focus. Autismo, associazione e progetti
Abbiamo incontrato Simona Ceccotti e Carmine Guido, rispettivamente presidente e vice presidente della associazione Agape' formata da famiglie con soggetti autistici. Con loro abbiamo parlato di co ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 812  
Biblioteca Frati Cappuccini. Dalla regione arrivano 100 mila euro
Grazie ad un emendamento del consigliere regionale, Giuseppe Aieta, il decreto sulla legge di stabilità prevede fondi anche per la città di Acri. Si tratta, in particolare, di 100 mila euro da dest ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 707  
Non sprechiamo il nostro voto!
L’appuntamento elettorale del 26 gennaio, rappresenta per noi calabresi una grande....
Leggi tutto