Comune. “Basta rinvii sul decreto sanita’"
Portavoce Sindaco - Acri
|
“La pubblicazione del nuovo decreto sul riordino della rete ospedaliera, non è più rinviabile.” A parlare è il sindaco di Acri, Nicola Tenuta, che aggiunge; “e’ quasi un anno che stiamo aspettando il nuovo atto e questo notevole ritardo non produce effetti benevoli sia alla popolazione che al personale medico e paramedico dell’ospedale Beato Angelo. dopo i numerosi e necessari incontri avuti con il commissario Scura, alla presenza di altre forze politiche, comprese quelle di opposizione, ritengo sia giunto il momento affinchè il nuovo decreto veda la luce. sono consapevole del fatto che il lavoro è stato lungo e articolato ma ora è giunto il momento di attuare quanto deciso nei mesi scorsi di concerto con i vertici provinciali dell’Asp e con il Commissario regionale Scura.
La situazione del Beato Angelo è simile a quella dell’ospedale di San Giovanni in Fiore e, difatti, con il collega Belcastro, sindaco della città, ho partecipato attivamente a tutte le riunioni ed oggi abbiamo urgente bisogno di un nuovo decreto che riorganizzi l’intera rete ospedaliera e, di conseguenza, i nostri presidi sanitari. Al momento, infatti, regna solo confusione nel mentre gli utenti sono costretti a rivolgersi altrove con notevole dispendio di tempo e soldi. Le criticità, legate alla posizione orografica della città e quelle legate ai servizi erogati dal Beato Angelo, sono note e più volte illustrate al Commissario Scura che a sua volta ci ha rassicurato sul potenziamento della struttura. Oggi, però, questa situazione incerta mette a serio rischio la funzionalità del nosocomio e, di conseguenza, l’incolumità degli utenti. Nei prossimi giorni, investirò il presidente del consiglio comunale, affinchè si faccia promotore di un incontro con i capigruppo consiliari al fine di mettere in atto eventuali iniziative volte al rilancio della struttura. Ritengo sia giunto il momento che il Commissario Scura debba accelerare per la pubblicazione del decreto con il quale l’ospedale cittadino verrà reinserito nella rete ospedaliera regionale con quanto stabilito nei mesi scorsi, ovvero un pronto soccorso utile per le emergenze e non giammai una semplice sala di attesa, il laboratorio di analisi, sessantadue posti, cioè dieci riservati alla degenza ordinaria della chirurgia attiva 24 ore su 24, sedici per medicina e quattro per il day ospital, altri sedici per la lunga degenza, otto per emodialisi ed altrettanti per il day surgery. Su questa questione la città deve essere unita, non si tratta di una battaglia per singoli ma per la comunità ed il vasto territorio e ciò prefigge anche il coinvolgimento di tutte le forze politiche così come avvenuto finora.” |
PUBBLICATO 07/02/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1485
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ... → Leggi tutto
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ... → Leggi tutto
CULTURA | LETTO 316
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 616
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
IL CASO | LETTO 1742
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 1166
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ... → Leggi tutto
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ... → Leggi tutto



