POLITICA Letto 7838  |    Stampa articolo

Ospedale, ecco come sara’ dopo il nuovo decreto

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Dopo poche ore dall’incontro avuto con il Commissario regionale alla sanità, Massimo Scura, il sindaco Nicola Tenuta ha convocato, presso la casa municipale, un bel po’ di persone a cui ha illustrato il futuro del Beato Angelo secondo il nuovo decreto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera che sarà pubblicato entro fine mese.
Al termine dell’incontro tenutosi a Catanzaro, ed a cui hanno preso parte anche i sindaci di San Giovanni in Fiore, Soveria Mannelli e Serra San Bruno, è stato sottoscritto un documento con tanto di firma del Commissario Scura e dei quattro sindaci, a voler certificare un impegno preso dal massimo responsabile della riorganizzazione delle rete ospedaliera regionale.  Alla riunione tenutasi al Comune, erano presenti forze politiche, consiglieri comunali, rappresentanti sindacali, assessori, operatori del settore e giornalisti.
Il presidio sanitario avrà la denominazione di “ospedale di area disagiata” ed potrà contare su 62 posti letto letto così suddivisi: 20 per medicina generale, 16 per medicina generale di lungo degenza, 10 per chirurgia generale, 8 per day hospital ed altri 8 per emodialisi. Per chirurgia generale sono previsti soli interventi programmati ma al paziente è assicurata l’assistenza post operatoria fino alle dimissioni. Tutti i reparti saranno unità semplici, ovvero senza primario, escluso medicina generale. Inoltre, continuerà ad essere attivo il laboratorio analisi mentre il pronto soccorso sarà potenziato con uomini e strumenti. La struttura potrà contare anche su ambulatori ginecologici e oncologici.
Il nuovo atto prevede anche l’adeguamento del personale medico e paramedico e la realizzazione di un’area per l’eliambulanza. Infine, sarà sottoscritta una collaborazione tra Asp e chirurghi esterni che vogliano effettuare interventi al Beato Angelo.
Il sindaco Tenuta si è detto soddisfatto per quanto ottenuto, poi ha fatto un excursus sulla vicenda ed, infine, ha invitato tutti ad avanzare delle proposte al fine di integrare e migliorare quanto previsto dal nuove Decreto. Il tutto, però deve avvenire entro le prossime ore, in quanto mancano pochi giorni alla pubblicazione. Molti presenti, poche proposte. Le uniche interessanti sono arrivate da Pino Capalbo, capogruppo Pd, condivise dal consigliere comunale di Acri Democratica, Natale Viteritti e dai rappresentanti sindacali nonché personale paramedico, Angelo De Bartolo e Mario Fusaro.
In sostanza, Capalbo, che ha definito positivi i contenuti dell’incontro tra Scura ed il sindaco Tenuta, auspica che l’unità complessa, ovvero con la presenza di un primario, sia quella del pronto soccorso, visto che è il reparto a cui ci si rivolge appena giunti in ospedale.
Ciò verrebbe avvalorato dal fatto che il Beato Angelo dista un’ora circa dall’Annunziata di Cosenza e dagli ospedali di Castrovillari, Rossano e Corigliano e che esso serve un bacino di utenza molto vasto che abbraccia anche i centri albanesi. Non si comprende, invece, da quale struttura sanitaria dipenderà il reparto di chirurgia e se sarà possibile effettuare convenzioni con alcuni dipartimenti. Alla fine, quindi, si è deciso di incontrare per l’ultima volta il Commissario Scura alla presenza, non solo delle figure istituzionali, ma anche dei rappresentanti sindacali e del personale medico e paramedico al fine di valutare la possibilità di integrare o modificare i contenuti del Decreto prima della sua pubblicazione che, per detta dello stesso Scura, avverrà entro fine mese.

PUBBLICATO 20/02/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1483  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 1103  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del territorio, riscoprirne la storia e riflettere sul ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1063  
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una richiesta di accesso agli atti per conoscere nel detta ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 582  
La politica della distrazione
C'è un copione che si ripete : quando i problemi si fanno seri, inflazione, sanità che non regge, scelte impopolari da fare , tassazione degli extraprofitti, il dibattito pubblico della politica e ...
→ Leggi tutto

INIZIATIVE  |  LETTO 867  
Il XXXV° Canto dell'Inferno: donne affette da endometriosi
Si è tenuto ieri ad Acri, nei locali delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, il convegno dal titolo "Il XXXV canto dell'Inferno: donne affette da endometriosi". Un titolo forte, evocativo, scelto ...
→ Leggi tutto