POLITICA Letto 7873  |    Stampa articolo

Ospedale, ecco come sara’ dopo il nuovo decreto

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Dopo poche ore dall’incontro avuto con il Commissario regionale alla sanità, Massimo Scura, il sindaco Nicola Tenuta ha convocato, presso la casa municipale, un bel po’ di persone a cui ha illustrato il futuro del Beato Angelo secondo il nuovo decreto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera che sarà pubblicato entro fine mese.
Al termine dell’incontro tenutosi a Catanzaro, ed a cui hanno preso parte anche i sindaci di San Giovanni in Fiore, Soveria Mannelli e Serra San Bruno, è stato sottoscritto un documento con tanto di firma del Commissario Scura e dei quattro sindaci, a voler certificare un impegno preso dal massimo responsabile della riorganizzazione delle rete ospedaliera regionale.  Alla riunione tenutasi al Comune, erano presenti forze politiche, consiglieri comunali, rappresentanti sindacali, assessori, operatori del settore e giornalisti.
Il presidio sanitario avrà la denominazione di “ospedale di area disagiata” ed potrà contare su 62 posti letto letto così suddivisi: 20 per medicina generale, 16 per medicina generale di lungo degenza, 10 per chirurgia generale, 8 per day hospital ed altri 8 per emodialisi. Per chirurgia generale sono previsti soli interventi programmati ma al paziente è assicurata l’assistenza post operatoria fino alle dimissioni. Tutti i reparti saranno unità semplici, ovvero senza primario, escluso medicina generale. Inoltre, continuerà ad essere attivo il laboratorio analisi mentre il pronto soccorso sarà potenziato con uomini e strumenti. La struttura potrà contare anche su ambulatori ginecologici e oncologici.
Il nuovo atto prevede anche l’adeguamento del personale medico e paramedico e la realizzazione di un’area per l’eliambulanza. Infine, sarà sottoscritta una collaborazione tra Asp e chirurghi esterni che vogliano effettuare interventi al Beato Angelo.
Il sindaco Tenuta si è detto soddisfatto per quanto ottenuto, poi ha fatto un excursus sulla vicenda ed, infine, ha invitato tutti ad avanzare delle proposte al fine di integrare e migliorare quanto previsto dal nuove Decreto. Il tutto, però deve avvenire entro le prossime ore, in quanto mancano pochi giorni alla pubblicazione. Molti presenti, poche proposte. Le uniche interessanti sono arrivate da Pino Capalbo, capogruppo Pd, condivise dal consigliere comunale di Acri Democratica, Natale Viteritti e dai rappresentanti sindacali nonché personale paramedico, Angelo De Bartolo e Mario Fusaro.
In sostanza, Capalbo, che ha definito positivi i contenuti dell’incontro tra Scura ed il sindaco Tenuta, auspica che l’unità complessa, ovvero con la presenza di un primario, sia quella del pronto soccorso, visto che è il reparto a cui ci si rivolge appena giunti in ospedale.
Ciò verrebbe avvalorato dal fatto che il Beato Angelo dista un’ora circa dall’Annunziata di Cosenza e dagli ospedali di Castrovillari, Rossano e Corigliano e che esso serve un bacino di utenza molto vasto che abbraccia anche i centri albanesi. Non si comprende, invece, da quale struttura sanitaria dipenderà il reparto di chirurgia e se sarà possibile effettuare convenzioni con alcuni dipartimenti. Alla fine, quindi, si è deciso di incontrare per l’ultima volta il Commissario Scura alla presenza, non solo delle figure istituzionali, ma anche dei rappresentanti sindacali e del personale medico e paramedico al fine di valutare la possibilità di integrare o modificare i contenuti del Decreto prima della sua pubblicazione che, per detta dello stesso Scura, avverrà entro fine mese.

PUBBLICATO 20/02/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 729  
Emergenza acqua. Idm incalza; “Trasparenza sulle cause dell'inquinamento e tempi certi
Cresce la protesta e l'amarezza tra i residenti delle contrade acresi. A seguito dell'Ordinanza Sindacale n. 23 emanata lo scorso 30 settembre 2026, con cui è stato vietato l'uso dell'acqua per scopi ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 457  
"Hair Smile": la rete dei parrucchieri acresi unita per donare speranza e sorrisi
Prosegue con rinnovato entusiasmo sul territorio acrese il progetto solidale distrettuale "Hair Smile". Iniziato nel corso dell'anno rotariano 2025-2026 sotto la guida dell'allora Presidente del Rotar ...
→ Leggi tutto

RETTIFICA  |  LETTO 958  
Rettifica. Pis: nessun familiare del consigliere Mustica fa parte del Progetto
Riguardo l’articolo dal titolo “Due bambini senza scuole: è finito il tempo delle spiegazioni”, si fa presente che ad oggi nessun familiare del consigliere Vincenzo Mustica, in particolare l’avv. Mari ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 431  
Il diritto alla salute è un bene di tutti: ad Acri nasce il Comitato Civico
Il Comitato Civico non nasce per sostituirsi a chi istituzionalmente ha il compito e la responsabilità di tutelare la salute pubblica. Al contrario, nasce per mettersi a disposizione della comunità e ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1451  
Due bambini senza scuola: è finito il tempo delle spiegazioni
C’è un punto oltre il quale le spiegazioni non bastano più. Quel punto è stato superato. Ad Acri, mentre la politica continua a discutere e a difendersi, due bambini, a quanto risulta, non frequentano ...
→ Leggi tutto