Ospedale, ecco come sara’ dopo il nuovo decreto
Roberto Saporito
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Dopo poche ore dall’incontro avuto con il Commissario regionale alla sanità, Massimo Scura, il sindaco Nicola Tenuta ha convocato, presso la casa municipale, un bel po’ di persone a cui ha illustrato il futuro del Beato Angelo secondo il nuovo decreto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera che sarà pubblicato entro fine mese.
Al termine dell’incontro tenutosi a Catanzaro, ed a cui hanno preso parte anche i sindaci di San Giovanni in Fiore, Soveria Mannelli e Serra San Bruno, è stato sottoscritto un documento con tanto di firma del Commissario Scura e dei quattro sindaci, a voler certificare un impegno preso dal massimo responsabile della riorganizzazione delle rete ospedaliera regionale. Alla riunione tenutasi al Comune, erano presenti forze politiche, consiglieri comunali, rappresentanti sindacali, assessori, operatori del settore e giornalisti. Il presidio sanitario avrà la denominazione di “ospedale di area disagiata” ed potrà contare su 62 posti letto letto così suddivisi: 20 per medicina generale, 16 per medicina generale di lungo degenza, 10 per chirurgia generale, 8 per day hospital ed altri 8 per emodialisi. Per chirurgia generale sono previsti soli interventi programmati ma al paziente è assicurata l’assistenza post operatoria fino alle dimissioni. Tutti i reparti saranno unità semplici, ovvero senza primario, escluso medicina generale. Inoltre, continuerà ad essere attivo il laboratorio analisi mentre il pronto soccorso sarà potenziato con uomini e strumenti. La struttura potrà contare anche su ambulatori ginecologici e oncologici. Il nuovo atto prevede anche l’adeguamento del personale medico e paramedico e la realizzazione di un’area per l’eliambulanza. Infine, sarà sottoscritta una collaborazione tra Asp e chirurghi esterni che vogliano effettuare interventi al Beato Angelo. Il sindaco Tenuta si è detto soddisfatto per quanto ottenuto, poi ha fatto un excursus sulla vicenda ed, infine, ha invitato tutti ad avanzare delle proposte al fine di integrare e migliorare quanto previsto dal nuove Decreto. Il tutto, però deve avvenire entro le prossime ore, in quanto mancano pochi giorni alla pubblicazione. Molti presenti, poche proposte. Le uniche interessanti sono arrivate da Pino Capalbo, capogruppo Pd, condivise dal consigliere comunale di Acri Democratica, Natale Viteritti e dai rappresentanti sindacali nonché personale paramedico, Angelo De Bartolo e Mario Fusaro. In sostanza, Capalbo, che ha definito positivi i contenuti dell’incontro tra Scura ed il sindaco Tenuta, auspica che l’unità complessa, ovvero con la presenza di un primario, sia quella del pronto soccorso, visto che è il reparto a cui ci si rivolge appena giunti in ospedale. Ciò verrebbe avvalorato dal fatto che il Beato Angelo dista un’ora circa dall’Annunziata di Cosenza e dagli ospedali di Castrovillari, Rossano e Corigliano e che esso serve un bacino di utenza molto vasto che abbraccia anche i centri albanesi. Non si comprende, invece, da quale struttura sanitaria dipenderà il reparto di chirurgia e se sarà possibile effettuare convenzioni con alcuni dipartimenti. Alla fine, quindi, si è deciso di incontrare per l’ultima volta il Commissario Scura alla presenza, non solo delle figure istituzionali, ma anche dei rappresentanti sindacali e del personale medico e paramedico al fine di valutare la possibilità di integrare o modificare i contenuti del Decreto prima della sua pubblicazione che, per detta dello stesso Scura, avverrà entro fine mese. |
PUBBLICATO 20/02/2016 | © Riproduzione Riservata

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