Consiglio comunale, Tenuta tenta di schivare i colpi delle opposizioni
Redazione
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Ancora una volta la maggioranza guidata dal sindaco Nicola Tenuta si trova all'angolo. Di nuovo infatti (e stavolta la Laca non c'entra nulla), attraverso la stampa, i social netwoork e la cosiddetta “protesta delle candele”, cittadini e commercianti in questi giorni hanno dato vita ad una protesta a dir poco accesa verso gli amministratori della città, rei di essere troppo indifferenti alle molte problematiche di cui la città è attanagliata.
E l'ultima seduta del consiglio comunale non poteva naturalmente che essere caratterizzata da questo clima: Illuminazione pubblica semi-inefficiente e relativi “conflitti di interesse” sulla manutenzione, disservizi amministrativi causati dal software Andromeda, futuro della sede Inps, inefficienze sulla rete idrica, sono solo alcune delle interrogazioni con cui Pd, Acri Democratica e Udc hanno incalzato il Sindaco che però, da par suo, ha innalzato le barricate: “non è stata mai fatta confusione, nell'azione amministrativa, tra sfera pubblica e sfera privata. I lavori all'impianto di illuminazione su via Niccolò Copernico che è abitata da più di 40 nuclei familiari rientrano in un progetto già avviato dalle precedenti amministrazioni.” Poi il primo cittadino ha ulteriormente ammonito tutti coloro i quali avrebbero esagerato nelle “allusioni” paventando future, e non troppo chiare, azioni legali. Infine dopo aver rassicurato la cittadinanza sulle sorti della sede dell'Inps “i locali della nuova sede saranno messi a disposizione dal comune”, ha dichiarato che le risposte alle altre interrogazioni che hanno animato il dibattito , saranno fornite dalla giunta successivamente e in forma scritta. Clima dunque rovente attorno a palazzo Gencarelli. |
PUBBLICATO 23/02/2016 | © Riproduzione Riservata

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