POLITICA Letto 5739  |    Stampa articolo

Comune. Adesione alla fondazione Mab Sila. Iter in salita

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Tra i punti all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale, spiccava quello riguardante l’adesione e l’approvazione dello Statuto della neo Fondazione Mab Sila. Su richiesta del consigliere di maggioranza, Giorgio Basile, sostenuto anche dal collega Pietro Lupinacci, il punto è stato rinviato a data da destinarsi. Contrari al rinvio si sono schierati, invece, i consiglieri Viteritti, Cavallotti e Manes. Più di uno, anche della stessa maggioranza, sembra convinto che così come impostato, lo Statuto non porterebbe alcun vantaggio alla città ed al territorio. Sul piede di guerra, principalmente, i cacciatori ma anche piccoli e medi imprenditori ed allevatori che in Sila risiedono e lavorano.
Nell’agosto 2013 la giunta comunale, guidata da Nicola Tenuta, con apposita delibera, aveva sottoscritto l’impegno di far parte di questo progetto visto che una parte del territorio ricade all’interno del Parco Nazionale della Sila.
Son circa sessanta i Comuni che ne faranno parte oltre ad una cinquantina di altri soggetti tra cui Enti, Associazioni ed Università.
Nel marzo del 2015, il sindaco Tenuta ha firmato anche un protocollo d’intesa per aderire alla neo Fondazione ed al progetto Mab, ovvero Man and the Biosfere. L’area Mab Sila rientra tra le 10 riconosciute in Italia e tra le 600 di tutto il Mondo. Nei mesi scorsi il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma Uomo e Biosfera dell’Unesco, ha annunciato il riconoscimento del Parco Nazionale della Sila come decima Riserva dellaBiosfera italiana nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. I promotori del progetto hanno più volte sottolineato che l’area non avrà altri vincoli se non quelli già in vigore.
Rassicurazioni che, evidentemente, non hanno convinto i contrari che vedono nell’Area Mab una preclusione di sviluppo e di attività.
Se ognuno resta sulle proprie posizioni e se non, cosa improbabile, saranno modificati i contenuti dello Statuto, difficilmente il consiglio comunale darà il via libera all’adesione e, quindi, resterebbe fuori dalla Fondazione ci cui organi sono: l’assemblea, il presidente, il comitato di gestione o consiglio di amministrazione, il comitato tecnico- scientifico, il revisore dei conti.

PUBBLICATO 26/02/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL RICORDO  |  LETTO 0  
Il Maestro dalle spalle larghe: un’eredità di cuore e coraggio
Durante il mio primo anno di tirocinio, mi venne chiesto di riflettere sul motivo della.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 277  
Un trionfo di accoglienza e tecnologia: l'ITI ''A. Monaco'' conquista le famiglie con i suoi Open Day
Non è stato semplicemente un momento informativo, ma una vera e propria immersione nel futuro. I primi appuntamenti dell’Open Day all’Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco” si sono rivelati un ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 428  
Sabato da batticuore, arriva il Gear Piazza Armerina
Acri si prepara a vivere un altro sabato di grande futsal. Sabato prossimo i rossoneri scenderanno in campo per la seconda gara casalinga consecutiva. Al Palazzetto dello Sport arriva il Gear Piazza ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 383  
Per essere protagonista del tuo futuro, partecipa agli open day!
Dal 13 gennaio e fino alle ore 20.00 del 14 febbraio è possibile effettuare l'iscrizione on-line nelle Istituzioni scolastiche d’Istruzione Superiore di Secondo grado per a. s. 2026-2027. A tale scopo ...
Leggi tutto

LA PROPOSTA  |  LETTO 2137  
Oro, incenso e TARI…(P)
Nei giorni successivi all’Epifania, mentre la tradizione vuole che la Befana porti doni o carbone, ad Acri i cittadini si ritrovano con un altro “pensiero” nella calza: la crescente ...
Leggi tutto