POLITICA Letto 5455  |    Stampa articolo

Questione Mab: oltre 200 firme per un civico consesso straordinario

Foto © Acri In Rete
Rosanna Caravetta
condividi su Facebook


Sollecitare con la massima urgenza la convocazione di un Consiglio comunale in via straordinaria  per la discussione politica in merito all'adesione nella Fondazione MAB”. È questa la richiesta sottoscritta da ben 220 firmatari e protocollata ieri mattina presso gli uffici comunali. In appena mezza giornata, la raccolta firme è stata avviata giovedì pomeriggio, sono stati in  molti i ad aderire  alla richiesta di aprire un confronto sulla questione più volte rinviata in consiglio   a causa di  diatribe  interne alla stessa maggioranza amministrativa con alcuni consiglieri (2/3) nettamente  contrari al progetto.  
Ma adesso non c'è più  tempo e la paura di molti è  che Acri perda questa opportunità. Lo sa bene anche l’assessore Ferraro che da tempo , esattamente  dal 2013 quanto  la giunta comunale  con apposita delibera aveva sottoscritto l’impegno di far parte di questo progetto visto che una parte del territorio comunale  ricade all’interno del Parco Nazionale della Sila, è impegnato nello studio. 
L’adesione al Mab  ovvero “Man and the Biosfere” permetterebbe all’area Mab Sila e quindi  anche al comune di Acri, di entrare a far parte  delle  651 Riserve della Biosfera in 120 paesi, di cui 13 in Italia. Per l’assessore Ferraro la mancata partecipazione alla Fondazione  rappresenterebbe  "la perdita per il nostro territorio di un'altra occasione di sviluppo per ottusità e miopia politica". 
È’ inaccettabile per Ferraro  buttare via il lavoro di mesi e mesi finalizzato alla promozione  e crescita del territorio.  Quindi , affidando il  messaggio ai social , Ferraro non ha esitato ad annunciare sue possibili dimissioni .
"Davanti a tanta ottusità e miopia – ha spiegato Ferraro -  visto che non sono attaccato alle poltrone e non ho interessi personali da perseguire ,  così’ come mi dimisi  27 anni fa , mi sto accingendo a dimettermi per un motivo identico".
 Ancora nulla di ufficiale ma le condizioni per un abbandono sembrano esserci tutte.

PUBBLICATO 12/03/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1297  
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 779  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 386  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1088  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 317  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto