POLITICA Letto 6332  |    Stampa articolo

Questione Mab: oltre 200 firme per un civico consesso straordinario

Foto © Acri In Rete
Rosanna Caravetta
condividi su Facebook


Sollecitare con la massima urgenza la convocazione di un Consiglio comunale in via straordinaria  per la discussione politica in merito all'adesione nella Fondazione MAB”. È questa la richiesta sottoscritta da ben 220 firmatari e protocollata ieri mattina presso gli uffici comunali. In appena mezza giornata, la raccolta firme è stata avviata giovedì pomeriggio, sono stati in  molti i ad aderire  alla richiesta di aprire un confronto sulla questione più volte rinviata in consiglio   a causa di  diatribe  interne alla stessa maggioranza amministrativa con alcuni consiglieri (2/3) nettamente  contrari al progetto.  
Ma adesso non c'è più  tempo e la paura di molti è  che Acri perda questa opportunità. Lo sa bene anche l’assessore Ferraro che da tempo , esattamente  dal 2013 quanto  la giunta comunale  con apposita delibera aveva sottoscritto l’impegno di far parte di questo progetto visto che una parte del territorio comunale  ricade all’interno del Parco Nazionale della Sila, è impegnato nello studio. 
L’adesione al Mab  ovvero “Man and the Biosfere” permetterebbe all’area Mab Sila e quindi  anche al comune di Acri, di entrare a far parte  delle  651 Riserve della Biosfera in 120 paesi, di cui 13 in Italia. Per l’assessore Ferraro la mancata partecipazione alla Fondazione  rappresenterebbe  "la perdita per il nostro territorio di un'altra occasione di sviluppo per ottusità e miopia politica". 
È’ inaccettabile per Ferraro  buttare via il lavoro di mesi e mesi finalizzato alla promozione  e crescita del territorio.  Quindi , affidando il  messaggio ai social , Ferraro non ha esitato ad annunciare sue possibili dimissioni .
"Davanti a tanta ottusità e miopia – ha spiegato Ferraro -  visto che non sono attaccato alle poltrone e non ho interessi personali da perseguire ,  così’ come mi dimisi  27 anni fa , mi sto accingendo a dimettermi per un motivo identico".
 Ancora nulla di ufficiale ma le condizioni per un abbandono sembrano esserci tutte.

PUBBLICATO 12/03/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1191  
Oltre, Prima e imbarazzi
Mancano nove mesi alle elezioni per il rinnovo del Consigli o comunale. Siamo certi che tra qualche settimana la campagna elettorale subirà un’accelerazione. Agosto, però, ha riservato qualche novità ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 540  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 559  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 680  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 870  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto