POLITICA Letto 6361  |    Stampa articolo

Questione Mab: oltre 200 firme per un civico consesso straordinario

Foto © Acri In Rete
Rosanna Caravetta
condividi su Facebook


Sollecitare con la massima urgenza la convocazione di un Consiglio comunale in via straordinaria  per la discussione politica in merito all'adesione nella Fondazione MAB”. È questa la richiesta sottoscritta da ben 220 firmatari e protocollata ieri mattina presso gli uffici comunali. In appena mezza giornata, la raccolta firme è stata avviata giovedì pomeriggio, sono stati in  molti i ad aderire  alla richiesta di aprire un confronto sulla questione più volte rinviata in consiglio   a causa di  diatribe  interne alla stessa maggioranza amministrativa con alcuni consiglieri (2/3) nettamente  contrari al progetto.  
Ma adesso non c'è più  tempo e la paura di molti è  che Acri perda questa opportunità. Lo sa bene anche l’assessore Ferraro che da tempo , esattamente  dal 2013 quanto  la giunta comunale  con apposita delibera aveva sottoscritto l’impegno di far parte di questo progetto visto che una parte del territorio comunale  ricade all’interno del Parco Nazionale della Sila, è impegnato nello studio. 
L’adesione al Mab  ovvero “Man and the Biosfere” permetterebbe all’area Mab Sila e quindi  anche al comune di Acri, di entrare a far parte  delle  651 Riserve della Biosfera in 120 paesi, di cui 13 in Italia. Per l’assessore Ferraro la mancata partecipazione alla Fondazione  rappresenterebbe  "la perdita per il nostro territorio di un'altra occasione di sviluppo per ottusità e miopia politica". 
È’ inaccettabile per Ferraro  buttare via il lavoro di mesi e mesi finalizzato alla promozione  e crescita del territorio.  Quindi , affidando il  messaggio ai social , Ferraro non ha esitato ad annunciare sue possibili dimissioni .
"Davanti a tanta ottusità e miopia – ha spiegato Ferraro -  visto che non sono attaccato alle poltrone e non ho interessi personali da perseguire ,  così’ come mi dimisi  27 anni fa , mi sto accingendo a dimettermi per un motivo identico".
 Ancora nulla di ufficiale ma le condizioni per un abbandono sembrano esserci tutte.

PUBBLICATO 12/03/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1958  
Caro dottore ti scrivo
Caro dott. Trematerra, ho letto con estrema attenzione quanto da Ella scritto e mi sono fatto una mia idea sul quadro politico contingente: 1. ATTUALE "DESERTO" NEL CENTRO-DESTRA ACRESE: le due ultime ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 651  
Sibari–Sila, sblocco del primo lotto: interrogazione di Elisa Scutellà
Elisa Scutellà, capogruppo M5S in Consiglio regionale: «Bene la riattivazione delle risorse, ma ora la Regione dica quando e con quali risorse intende completare l'intera opera». Lo sblocco delle riso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1134  
I diritti e i doveri non vanno in vacanza
L’estate, è vero, porta via ogni pensiero. È la stagione della libertà, della leggerezza, della spensieratezza. Ma la spensieratezza è davvero possibile soltanto quando tutto procede nel modo giusto, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1313  
A pensar male si fa peccato
Ascoltando la risposta di Pino Capalbo all’intervista di Giacomo Cozzolino, e mettendo a confronto le posizioni espresse dal candidato del Polo Civico con quelle del sindaco, mi è venuto un dubbio. Un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 990  
Giovani, responsabilità adulta e fallimenti della polis
C’è una riflessione che non possiamo più rimandare. Gli ultimi accadimenti ad Acri non sono un fulmine a ciel sereno: sono il punto di emersione di dinamiche che da anni attraversano la nostra comunit ...
Leggi tutto