Ospedale. La giunta comunale decide per il ricorso al tar
Roberto Saporito
|
Le nostre indiscrezioni sono state confermate. La giunta comunale, guidata da Nicola Tenuta, ha deciso che impugnerà il Decreto n° 30 dello scorso 3 marzo sulla riorganizzazione della rete ospedaliera.
Secondo l’atto, firmato dal Commissario alla sanità Massimo Scura, il Beato Angelo è definito ospedale di area disagiata e potrà contare su 62 posti letto così suddivisi: 20 per medicina generale, 16 per medicina generale di lungo degenza, 10 per chirurgia generale, 8 per day hospital ed altri 8 per emodialisi. Per chirurgia generale sono previsti soli interventi programmati ma al paziente è assicurata l’assistenza post operatoria fino alle dimissioni. Tutti i reparti saranno unità semplici, ovvero senza primario, escluso medicina generale. Inoltre, continuerà ad essere attivo il laboratorio analisi mentre il pronto soccorso, secondo il Decreto, sarà potenziato con uomini e strumenti. La struttura potrà contare anche su ambulatori ginecologici e oncologici. Il nuovo atto prevede anche l’adeguamento del personale medico e paramedico e la realizzazione di un’area per l’eliambulanza. Infine, sarà sottoscritta una collaborazione tra Asp e chirurghi esterni che vogliano effettuare interventi al Beato Angelo. La decisione di adire le vie giudiziarie, è stata presa giovedì sera al termine dell’ennesimo tavolo tecnico al quale hanno preso parte il sindaco Tenuta, consiglieri comunali, sindacati, associazioni, partiti, medici ed infermieri. Assenti, ma anche nelle precedenti riunioni, sia il direttore sanitario del presidio, Salvatore De Paola che quello del poliambulatorio, Achille Straticò. La scelta di rivolgersi al Tar arriva a poche ore dal termine utile fissato per il 2 maggio prossimo. Sarà Ettore Jorio, legale e docente Unical di comprovata esperienza, a seguire il Comune in questo iter giudiziario che, ci si augura, sia molto veloce. La decisione di ricorrere, arriva dopo un lungo confronto tra amministrazione e addetti ai lavori. Secondo molti, il Beato Angelo ha molti servizi ma non garantisce i livelli di assistenza e non è ammissibile che il presidio sia accorpato a quello di Rossano distante circa più di un’ora. Ma un altro motivo ha spinto i ricorrenti a rivolgersi al Tar, ed è quello legato al reparto di chirurgia che, secondo il decreto, potrà effettuare solo interventi programmati e non di urgenza. Ciò è grave per una struttura dotata di una sala operatoria all’avanguardia e per un territorio vasto ed impervio che serve 60mila utenti. Un ospedale generale, questo è quanto si chiede nel ricorso. Insomma, per il Beato Angelo si profila un’altro, ennesimo, lungo percorso che, ci si augura, possa portare nuove ed importanti soluzioni per i cittadini. |
PUBBLICATO 01/05/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
FOCUS | LETTO 718
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’Istituzione dell’Azienda ... → Leggi tutto
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’Istituzione dell’Azienda ... → Leggi tutto
RETTIFICA | LETTO 657
Richiesta rettifica
Con la presente si richiede la rettifica dell'articolo "Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio" – Tutela del diritto al nome e all'immagine Il sottosc ... → Leggi tutto
Con la presente si richiede la rettifica dell'articolo "Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio" – Tutela del diritto al nome e all'immagine Il sottosc ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1106
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 248
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ... → Leggi tutto
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 588
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ... → Leggi tutto
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ... → Leggi tutto



