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Raccolta Firme proposta di Legge sulla Legittima Difesa

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Francesco Iannazzo
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L’iniziativa in oggetto ha l’obiettivo di mettere in atto una raccolta di firme per la legittima difesa con lo scopo di rendere più severe le pene in caso di violazione del domicilio e quindi di tutelare maggiormente chi subisce furti o aggressioni nella propria casa. Nel dettaglio, la proposta di legge è finalizzata a modificare gli articoli 55 e 614 del codice penale.
Con la modifica dell’articolo 55 il disegno di legge intende escludere l’eccesso colposo in legittima difesa, vale a dire legittimare il padrone di casa a poter difendere se stesso e i propri beni senza subire denunce. La modifica dell’articolo 614, invece, richiede l’ aumento della pena fino a 6 anni per chi commette il reato di violazione di domicilio, ed un ulteriore aumento fino a 7 anni nel caso in cui il colpevole sia palesemente armato al momento dell’aggressione. Infine, la proposta di legge intende anche negare il risarcimento danni in caso di lesioni subite dall’aggressore da parte del padrone di casa.
La raccolta di firme per la legittima difesa non costituisce di persè un referendum, ma serve per poter presentare in Parlamento la proposta di legge popolare: secondo la Costituzione, infatti, servono 50000 firme per poter presentare il disegno di legge al Parlamento. Successivamente la proposta dovrà essere discussa ed approvata per rendere possibile la modifica dei due articoli.
La raccolta di firme per la legittima difesa ha avuto inizio il giorno 1 Aprile e continuerà fino al 25 Maggio. Chi è interessato ad aderire all’iniziativa dovrà recarsi presso l’Ufficio Anagrafe o presso la Segreteria del proprio Comune dove troverà l’apposito modulo. Per poter apporre la propria firma è sufficiente essere in possesso della carta d’identità ed essere residente nel Comune in cui si intende firmare.
Per questo carissimi cittadini di acri visti gli episodi di furto che continuiamo a subbire dobbiamo svegliarci e darci da fare, anche perché i nostri cari politici hanno ridotto a zero le forze dell’ordine, e le stesse, quindi, nonostante tutto il loro impegno, non riescono più a garantirci quella sicurezza di cui abbiamo bisogno e a cui avremmo diritto…

PUBBLICATO 10/05/2016 | © Riproduzione Riservata



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