OPINIONE Letto 4328  |    Stampa articolo

Un poeta per amico

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


"Ognuno ha gli amici che si merita!", dice sempre mia madre quando le parlo della fortuna di avere buoni amici. Fra questi , Angelo Canino fa parte del gruppo degli amici d’infanzia ed è un poeta.  Acrese doc, poeta appunto, con la passione del vernacolo.  Cinque opere all’attivo, numerosi riconoscimenti ottenuti insieme  tantissimi premi vinti in quasi tutte le regioni d’Italia, da nord a sud, dalla Lombardia alla Sicilia.  Nel suo curriculum vanta anche la Menzione d’Onore al quarto posto del Premio letterario Internazionale “Europa” di Lugano, in Svizzera. Inoltre, molte delle sue poesie sono presenti, addirittura, in più di cinquanta antologie. Scherzando gli chiedo quanto gli sia costato corrompere tutti questi editori. Stando al gioco, sorride  e risponde: "Molto, anzi troppo!"
 In realtà, il suo è un talento autentico, riconosciuto, apprezzato e “certificato”  dai  tanti premi  e concorsi vinti. Tuttavia, le sue qualità fanno fatica a trovare il giusto riconoscimento in ambito locale.  Quando ci ritroviamo a parlarne, anche attraverso i microfoni di radio AKR, dimostra ovviamente la sua soddisfazione per i risultati ottenuti, non nascondendo però un certo rammarico per  quest’ultimo  aspetto.
Non essendo comunque tipo da lasciarsi scoraggiare, continua a guardare avanti e a coltivare  questa sua passione. In tutti i suoi precedenti lavori, a parte il primo dal titolo “Ad Acri si parla così ”, una sorta di dizionario acrese-italiano che fa da prologo a tutte le opere successive, si ritrovano momenti di vita vissuta, racconti di antichi mestieri, di usanze ormai scomparse, di luoghi del centro storico dove siamo cresciuti insieme. Non di rado nelle sue poesie riprendono vita persone che ormai esistono solo nei nostri ricordi. I suoi versi riescono a delinearne i tratti, ad animare  scene e frammenti di vita.    
In Profumi ‘e cosi antichi, Angelo Caninofa rivivere momenti del passato, facendone percepire con delicatezza e disincanto persino gli odori e gli antichi sapori. La presentazione di questo suo nuovo testo è prevista sabato 18 giugno, sarà dunque l’occasione per ritrovare quelle sensazioni ed emozioni che solo la sua bella poesia dialettale sa regalare.

PUBBLICATO 15/06/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 690  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 456  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 414  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto

APPELLO  |  LETTO 4003  
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1226  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto