OPINIONE Letto 6440  |    Stampa articolo

Commento allo scritto di Giacinto Lepera “La mostra più importante”...

Foto © Acri In Rete
Oesum Led Icima Associazione Culturale
condividi su Facebook


E’ una bella soddisfazione, constatare che ci sono persone che apprezzano l’alto valore artistico di un artista calabrese, di caratura internazionale, come Mimmo Rotella ! Sfortunatamente, la poca lineare attuazione di un serio programma culturale che il Museo Maca proprio non riesce a correggere, solo per citare gli ultimi due anni di eventi (si è ottenuto un grande successo come riportato dai media nazionali e internazionali), non ha potuto far altro che avere in mostra artisti come Licini, Lindstrom, César, Spoerri, Hain, Hartung, Vasarely, Fabre, Fontana, Rotella ....
Acri non è una remota Provincia italiana, è una città della Calabria. Regione dove Rotella ebbe i natali e visse per lunghi periodi.
Nei dieci anni dalla Sua morte, la mostra ad Acri, è l’unica che gli sia stata dedicata.
Un po’ di chiarezza per non creare scompiglio e allarmismi:
Il 30 maggio c.a., una responsabile del MRI (Mimmo Rotella Institute) per archiviare gli eventi che coinvolgono il Maestro, ci contatta chiedendo informazioni sulla mostra “Nouveau Réalisme, l’Esprit Provocateur di Mimmo Rotella”.
Il 2 giugno, si è provveduto a rispondere tramite mail, inviando l’elenco delle opere del Maestro che sarebbero state esposte, tutte regolari ed autentiche. Non abbiamo avuto alcun riscontro ed abbiamo proseguito nell’organizzare la mostra.
Il 23 giugno, due giorni prima dell’inaugurazione della mostra già allestita al Maca e con opere di Arman, César, Christo, Deschamps, Dufrene, Hains, Raysse, Niki de Saint Phalle, Spoerri, Tinguely, Villeglé, l’Associazione Oesum Led Icima (organizzatrice dell’evento in collaborazione con la De Arte) e il Comune di Acri, ricevono una diffida da uno Studio Legale che intima la non apertura della mostra.
Il 24 giugno, con urgenza, la Dirigente alla Cultura del Comune di Acri, nonché Direttore del Museo, d.ssa Anna Sposato, convoca Vigliaturo e, presenti, il Presidente del Consiglio del Museo arch. Francesco Cilento, il consigliere del Museo prof. Raffaele Cirino.
Con uno scritto stilato dalla d.ssa Sposato, Vigliaturo firma il documento, ritenendo di dover manlevare il Comune di Acri.
Il 27 giugno a legale tutela, con documento redatto dal proprio Avvocato, viene consegnata la manleva ufficiale dove Vigliaturo si impegna per sé e i suoi aventi causa, ad esonerare e tenere indenni il MACA e il COMUNE DI ACRI da qualsiasi conseguenza pregiudizievole comunque occasionata, anche a titolo omissivo, dalla attività dell’Associazione e dalla sua in qualità di Direttore Artistico, manlevandoli - del caso accollandosi esclusivamente e direttamente ogni conseguenza pregiudizievole – da qualsiasi pretesa, anche risarcitoria, esercitata dal MRI e dalle eredi di Mimmo Rotella, in ragione od in occasione della suddetta attività, a qualsivoglia titolo e con qualsivoglia causale connessa alla realizzazione della mostra e alle lamentate violazioni.
Intanto tramite gli avvocati delle Parti, Associazione Oesum, De Arte ed Eredi Rotella, si avvia una trattativa per poter procedere con l’effettuazione della mostra e, successivamente in data 8 luglio, viene firmato un concordato a risoluzione del caso.
Evidentemente, al contrario, il sig. Vigliaturo, insieme al suo gruppo di lavoro, anziché spegnere i motori, hanno deciso di andare avanti avviando la mostra, senza esitare. Difronte a tale gravità, non erano tutti impazziti ! Semplicemente tutti hanno rispettato le proprie responsabilità e, con uno scritto avvalorato da uno studio legale, è stato manlevato il Comune da ogni incombenza ed onere. Si possono tranquillizzare lo scrittore e accoliti, perché, quali cittadini, non dovranno sborsare un solo centesimo.
Dimenticavamo... nessuna controversia giudiziaria che possa produrre condanna al Comune di Acri, o per meglio dire ai cittadini.
Riteniamo che quanto esposto sia la cosa primaria da affrontare. Per il resto dello scritto del signor Le Pera... ci penseremo più in là.
Acri è una città di uomini intelligenti.
E’ bello pensare che ovunque un uomo sia, è al centro del mondo.
Lavorare in questa prospettiva conduce Acri fuori dalla “ remota provincia italiana” (come da citazione del Le Pera)


Oesum Led Icima Associazione Culturale
Silvio Vigliaturo
Massimo Garofalo
De Arte servizi per l’Arte
Claudio Bottello

PUBBLICATO 17/07/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 610  
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1173  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convint ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 508  
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri all ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1509  
Oltre, Prima e imbarazzi
Mancano nove mesi alle elezioni per il rinnovo del Consigli o comunale. Siamo certi che tra qualche settimana la campagna elettorale subirà un’accelerazione. Agosto, però, ha riservato qualche novità ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 635  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto