OPINIONE Letto 5919  |    Stampa articolo

Il Comune di Acri odia gli alberi

Foto © Acri In Rete
Flavio Sposato
condividi su Facebook


Si sta verificando in questi giorni ad Acri l’ennesimo scempio a danno del verde e del buon senso (aggiungiamo noi), l’amministrazione comunale ha deciso di realizzare una pista ciclabile, cosa certamente encomiabile, ma nel momento di realizzarla in via R. Capalbo ha scelto di abbattere tutto il filare di platani che corre ( correva) dall’ufficio postale fino al bocciodromo comunale, si immaggina che quando la pista dovrà percorrere via Salvatore Scervini succederà la stessa cosa e magari anche in altre strade di Acri.
I platani che già la scorsa primavera avevano subito una barbara capitozzatura, fuori da ogni norma tecnica e che li porterà a gravi attacchi di marciume del tronco che ne mineranno la salute,ne abbrevieranno drasticamente la vita e costeranno molto alle casse comunali, rischiano di essere decimati .
Vorremmo chiedere a chi di competenza: che bisogno c’è di abbattere gli alberi per far posto alla pista? le strade in oggetto sono abbastanza larghe per realizzare l’opera e sistemare i marciapiedi senza abbattere gli alberi, che tra l’altro  sono utilissimi per i ciclisti che potrebbero pedalare all’ombra e non sotto il sole cocente.
Per ottenere quei filari di platani sono stati necessari trent’anni, sono tra i più belli di Acri ed arredano il quartiere in maniera eccellente; è stato commesso un grave errore tecnico quando i viali sono stati realizzati, piantando gli alberi nel marciapiedi e non fuori da esso, ma questo non giustifica assolutamente il loro abbattimento, ci sono le tecniche e gli spazi necessari e sufficienti per ovviare ai danni provocati dalle radici e per realizzare la pista ciclabile, se solo si avesse un po’ di buon senso e di amore per il verde, che ad Acri non sembrano essere di casa.
Ma cosa vogliamo aspettarci da amministratori che, alle giuste rimostranze di un cittadino che protestava per l’inutile abbattimento degli alberi si risponde “quando sarai tu sindaco, deciderai tu, adesso ci siamo noi e comandiamo noi”, come se gli attuali amministratori fossero dei monarchi incaricati da Dio ed i cittadini dei sudditi senza diritto di parola, povera Acri (ma non poveri Acresi).

PUBBLICATO 20/07/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 695  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un popolo ha saputo rialzarsi, trovando ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1385  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. A volte persino grottesca. È il caso del cosiddetto Te ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3510  
I nostri ringraziamenti
Da pochi giorni si è conclusa la nostra stagione sportiva, un percorso fatto di sacrifici, impegno e passione, che oggi sentiamo il dovere, ma soprattutto il piacere, di raccontare attraverso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1222  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 524  
25 Aprile ad Acri, l'appello dell’ANPI: Partecipiamo uniti per difendere la libertà e la Costituzione
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai giovani, alle associazioni e alle forze democratiche a pa ...
Leggi tutto