Dalla regione fondi per il Beato Angelo
Roberto Saporito
|
Dalla Regione arrivano buone notizie per il Beato Angelo. In attesa del nuovo Decreto,che dovra’ stabilire posti letto e servizi,la Giunta regionale ha previsto ben cinque milioni di euro per gli.ospedali disagiati e montani, ovvero quelli di Acri, San Giovanni in Fiore, Soveria Mannelli e Serra San Bruno.
I fondi serviranno per investimenti in strumentazioni e ammodernamento strutturale. Si tratta di un importante finanziamento che permettera’ al presidio di potenziarsi ed essere ancora piu’ funzionale. Il Beato Angelo risale alla fine degli anni ‘70 ed.e’ composto.da due plessi, il vecchio che ospita radiologia e medicina ed il nuovo in cui sono presenti chirurgia,sala operatoria,dialisi,ambulatori. I fondi messi a disposizione dalla Regione dimostrano come la stessa tenga in.giusta considerazione un.nosocomio che serve un bacino di.utenza che sfiora le centomila unita’. Nei giorni scorsi il.sindaco Tenuta ha incontrato il.sub Commissario urbani in.vista della pubblicazione del nuovo Decreto. Il Beato Angelo dovrebbe mantenere i servizi previsti nel Decreto dello scorso marzo con chirurgia programmata, dialisi, medicina con la presenza di un primario, laboratorio analisi, pronto soccorso. L’ ospedale spoke di riferimento dovrebbe essere quello di.Rossano ma l’Amministrazione comunale ha chiesto ai vertici dell’Asp che il Beato Angelo sia accorpato all’ospedale di Cosenza. Il nuovo atto sara’ pronto in autunno. |
PUBBLICATO 02/08/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 614
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ... → Leggi tutto
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 941
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ... → Leggi tutto
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 691
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ... → Leggi tutto
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 929
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ... → Leggi tutto
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1689
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ... → Leggi tutto
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ... → Leggi tutto



