POLITICA Letto 5896  |    Stampa articolo

Bruno chiede la sfiducia di Fabbricatore

Foto © Acri In Rete
Rosanna Caravetta
Nuove grane per il sindaco Tenuta con il presidente del consiglio Cosimo  Fabbricatore nuovamente nell’occhio del ciclone. Questa volta a trascinarlo nella polemica  non le opposizioni ma Natale Bruno , consigliere della sua stessa maggioranza amministrativa. A  seguito dell’ultimo consiglio comunale ieri, attraverso una nota, il consigliere Bruno  ha fatto sapere di aver scritto al sindaco Nicola Tenuta  "chiedendo una convocazione urgente del consiglio che dovrà avere   come oggetto principale la sfiducia del Presidente del Consiglio comunale".  
A far scattare le prime scintille tra i due, già  durante la riunione del civico  consesso,  proprio  l’intervento  del consigliere Bruno. "Intervento – ha ribadito quest’ultimo  – che anche se   criticato dall’opposizione, non ritengo  sia stato in alcun modo fuori tema o fuori luogo. Era mia intenzione chiarire quale fosse l’origine delle difficoltà economiche che oggi preoccupano giustamente i cittadini acresi.  Pertanto vorrei  precisare che nell’avere chiesto la parola,  negatami dal Presidente del Consiglio, volevo solo portare in modo propositivo e positivo un contributo per fare ulteriore chiarezza in merito alla difficile situazione dell’Ente e al  paventato dissesto economico che potrebbe travolgere il nostro Comune. Qual era pertanto l’interesse del Presidente a negarmi la parola?". 
Quindi Bruno  ricordando  il "record di sfiducie detenute dal Presidente" e sottolineando come  a suo avviso  siano "tante le difficoltà che incontra  nel ricoprire un   ruolo così importante e delicato", ha  riconosciuto  di aver commesso anche lui  un "grave errore" quando, dopo la sfiducia delle opposizioni nei mesi passati, "gli rinnovai come consigliere di maggioranza  la fiducia".  
Per il  consigliere Bruno "Fabbricatore non è affatto  un arbitro imparziale e super partes  come recita la legge e il regolamento,impedendo il corretto funzionamento dell’ Istituzione. I tempi sono cambiati – ha incalzato il consigliere-  e  lui che appartiene al vecchio modo di fare politica rifiutando  il nuovo, il giusto, la verità continua a difendere  i vecchi metodi e i vecchi sistemi dei quali io non ho mai fatto parte".

PUBBLICATO 04/08/2016





Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 471  
Parco nazionale della Sila. Nominato il nuovo direttore
Nei giorni scorsi si è insediato il nuovo Direttore Domenico Cerminara, responsabile del Servizio Pianificazione, Programmazione, Tutela e Sviluppo dell’Ente Parco. Prende il posto di Giuseppe Luzzi ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 298  
Enel produzione. Rischio sottodimensionamento. Giovedì sciopero
Anche gli operai di Enel produzione, quelli di via Pastrengo per intenderci, parteciperanno allo sciopero di giovedì prossimo. “La vertenza Enel Green Power dell'unità territoriale di Acri non tro ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 383  
Regionali 2020. I dieci candidati più votati nell’intera regione. Vince Irto
Tra i migliori dieci candidati ben otto sono del centro destra. Il primato spetta a Irto (Pd, nella foto), ex presidente del consiglio regionale, con 12568 voti a seguire Gallo (Fi) 12053 quindi Esp ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1060  
Complimenti vivissimi
Che strana gente siamo noi del Sud! Per carità, abbiamo molte virtù di cui andare fieri. Siamo orgogliosi (in particolare delle nostre origini), capaci, generosi, laboriosi, accoglienti.
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 2063  
Regionali 2020. Ecco il nuovo consiglio regionale
Santelli presidente grazie al 55,3% (449.705 voti). Maggioranza. Molinaro, Gallo, De Caprio, Caputo, Morrone, Graziano, Mancuso, Raso, Tallini, Esposito, Pietropaolo, Pitaro, Creazzo, Neri, Arruzzo ...
Leggi tutto