OPINIONE Letto 8119  |    Stampa articolo

L’unico museo di funghi liofilizzati in Italia, “snobbato” dalle Istituzioni

Foto © Acri In Rete
Emilio Grimaldi
condividi su Facebook


Si tratta dell’unico presente in tutto il territorio italiano. Il terzo per importanza nel mondo, gli altri si trovano in Svizzera e in America. È il museo del fungo, gestito dalGruppo Micologico-naturalistico Sila Greca di Acri in alcune sale del Palazzo dove ha sede “Calabria Verde”. Un’eccellenza locale, mirabilmente diretta dallo studiosoCarmine Lavorato, molto conosciuto a livello internazionale tanto che gli svedesi, raccontano i colleghi, gli hanno dedicato il nome di una nuova specie di miceti: lapsathyrella carminei.
Il museo aperto nel 2010 – grazie ad un bando regionale vinto, che ha concesso agli associati di acquistare la strumentazione per liofilizzare i funghi (un procedimento che permette di “asciugare” i miceti in modo da conservarli nel modo più naturale possibile) – oggi rischia il depauperamento da parte delle stesse Istituzioni che gli hanno concesso di aprire i battenti.  Il liofilizzatore e il frigorifero industriale non li possono più accendere per essiccare altre specie e sostituire quelle vecchie.  “I macchinari consumerebbero molta corrente elettrica e l’ex Comunità montana non avrebbe le risorse necessarie per affrontare queste spese”, accusano i dipendenti. Un’assurdità se si ricorda che proprio “Calabria Verde” è finita nel mirino della DDA di Catanzaro perché avrebbe sperperato ben 80 milioni di euro.
Da qui l’appello di Carmine, anche coordinatore delle mappature dei funghi in Calabria per contro dell’Ispra: “Chiediamo maggiore sensibilità alle Istituzioni; più sostegno per valorizzare una delle ricchezze del nostro territorio.” A parte il prelibato uso dei funghi in molte pietanze sulle tavole di tutto il mondo recentemente viene praticata la coltivazione anche come insetticida per bonificare intere aree, come succede nella zona occupata dall’Ilva a Taranto. Un patrimonio inestimabile, che non finisce mai di stupire. Se si continua a studiare, certo.
Unico museo di fughi liofilizzati in Italia, accantonato da una rappresentanza politica miope e spregiudicata. Intanto loro, Carmine e i colleghi, non si danno per vinti. Continuano nella loro opera di raccolta, catalogazione e studio non solo dei funghi, ma anche delle specie botaniche e dei licheni. Sono giunti alla XXI mostra micologica e botanica, in programma nelle giornate di oggi e domani sempre nei locali di “Calabria alVerde”. Dove se è rimasto ancora qualcosa di verde e genuino si deve alle persone oneste e piene di passione per il lavoro come il presidente del sodalizio ambientalista di Acri.







fonte: l’Url di emilio grimaldi

PUBBLICATO 23/10/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 162  
Rincari del 60% per il servizio idrico. Interrogazione di Intrieri, Zanfini, Turano e Palumbo
In questi giorni i cittadini acresi stanno ricevendo le bollette riguardo il.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 448  
Prestigiosa nomina per il cardiologo cosentino Crea
Grande riconoscimento internazionale per il cardiologo cosentino Filippo.... ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 635  
Caso Valle Crati, cadono le accuse di truffa: prosciolti tutti i ventisei "falsi braccianti"
Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria che ha visto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1171  
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 575  
Il completamento della Sibari-Sila per salvare le aree interne: Acri non può più restare a guardare
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ...
Leggi tutto